Milano - "Le ordinanze anti-dormitori, attive oggi in 4 zone, e per 3 stabili, si sono rivelate un ottimo strumento per contrastare il degrado e la clandestinità, ma anche diversi reati. E lo dimostra il bilancio del 2010 della Polizia Locale, dopo lentrata in vigore a marzo del primo provvedimento, in via Padova. A seguito dei 353 appartamenti controllati dalla Polizia Locale e di 924 persone identificate sono scattati 306 denunce di cui 151 a clandestini e 31 arresti. Queste ordinanze, insieme ad altri provvedimenti sindacali, hanno contribuito al calo del 3,72% dei reati a Milano lanno scorso, come ha attestato di recente il Questore Alessandro Marangoni parlando di circa 24 mila identificazioni nelle aree interessate dalle ordinanze e problematiche. E anche lo stesso ministro dellInterno Maroni ha rimarcato limportanza di questi provvedimenti nel capoluogo lombardo”.
Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.
SEGNALAZIONI – Più in dettaglio le schede autocertificative consegnate sono 5.476, 112 i contesti per lordinanza sindacale, 36 le denunce/querele presentate dai cittadini, 32 le segnalazioni tramite corrispondenza al vice Sindaco, 139 quelle presentate dagli amministratori condominiali. Ben 95 le irregolarità fiscali segnalate allAgenzia delle entrate, 87 allAsl, 124 allufficio Igiene dellAbitato, 111 allo Sportello delledilizia.
DENUNCE – Tra le 306 denunce spiccano le 151 a carico di clandestini, 86 per favoreggiamento allimmigrazione irregolare. Ma i deferimenti riguardano anche diversi reati: violenza, anche sessuale, favoreggiamento della prostituzione, resistenza, danneggiamento, occupazione abusiva, omissioni di lavoro in edifici tali da configurarsi il rischio crolli.
ARRESTI – Dei 31 arrestati 26 sono clandestini che non hanno rispettato ordini di espulsione da parte della Questura. Tra gli altri reati per cui sono scattate le manette, detenzione di materiale pedo-pornografico, evasione, corruzione e atti sessuali con minori.
SEQUESTRI – Nellambito dellattività di controllo 15 impianti del gas sono stati sequestrati in quanto pericolosi e in alcuni era già in corso la dispersione, altri 2 sigilli hanno riguardato depositi infiammabili e per causa di incendi; mentre 5 appartamenti sono stati dichiarati inagibili dopo interventi dei Vigili del Fuoco, che hanno determinato levacuazione di 2 persone ospitate in albergo.
"Le ordinanze sindacali – sottolinea De Corato – sono strumenti che il Sindaco ha adottato per la sicurezza pubblica in qualità di ufficiale di governo. Dopo via Padova, Sarpi, Corvetto e Imbonati-Comasina, recentemente sono stati varati anche per singoli stabili, via Bligny 42, Espinasse 104 e Cavezzali 11. Provvedimenti tutti in vigore e mirati, dove il sovraffollamento di abusivi, condito da altri reati come lo spaccio, ha ripetutamente costretto le Forze dellordine a intervenire”.
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