In merito al ritrovamento da parte del Corpo Forestale dello Stato di Rovigo nel fiume Adige di un cadavere di un cane incaprettato con le zampe anteriori e posteriori legate da una corda stretta anche intorno al collo dell’animale, il Sottosegretario Francesca Martini ha dichiarato:
“Basta con queste barbarie perpetrate nei confronti dei più deboli! Ormai non passa giorno senza che arrivino notizie o segnalazioni di violenze, maltrattamenti, sevizie mortali su animali e in particolare su cani randagi.
Ciò che è avvenuto è un fatto gravissimo, indecente, un atto raccapricciante che abbassa l’immagine del nostro Paese in materia di tutela degli animali. Auspico che le indagini avviate dal Corpo Forestale dello Stato per identificare gli autori del reato si concludano al più presto con l’arresto dei colpevoli e che sia loro inflitta una punizione esemplare.
Voglio anche sottolineare che questi atti incivili vengono purtroppo compiuti da vigliacchi e che ritengo opportuno avviare un’opera di educazione e di informazione che, partendo dai primi anni di scuola, riesca finalmente a diffondere una cultura di rispetto degli animali e di profonda censura sociale rispetto a reati di questo tipo”.
foto -© Silvia M. Carrassi di repertorio.
Ultimi Articoli
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”