Ricchi e poveri, la storia ignorata

Matteo Cornelius Sullivan foto: RFK Photo Album

174.6K visualizzazioni

Roma su Ladysilvia; Storia: una materia di largo interesse, soprattutto per i monarchici ma troppo spesso resa “parziale”, anche da molti altri”¦ difatti esiste una storia dell’evoluzione della società che è caduta quasi completamente nel capitolo del dimenticatoio; Si dimentica la storia dei Sindacati, della Mutua, della organizzazioni lavorative in genere, tutte cose che hanno fortemente caratterizzato la storia della prima fase del Regno d’Italia e che sono state importantissime per la crescita del Paese ma che sono relegate in terzo piano perché appaiono erroneamente meno “gloriose”.

Certo è nella mentalità italiana studiare la storia memorizzando date, battaglie e nomi di personaggi celebri ma sarebbe cosa intelligente imparare a dare maggior peso alla comprensione dell’evoluzione degli eventi e, in particolare, dell’evoluzione sociale, perché è da questo che derivano le società contemporanee, non solo dagli effetti di guerre e battaglie.

Ovviamente la Storia dell’evoluzione della società non inizia col Regno d’Italia, difatti sono antichissime le radici ma le si può identificare con chiarezza con quelle idee di evoluzione e di elevazione che iniziarono a diffondersi significativamente nei secoli XVIII e XIX e che videro non solo gli Stati intervenire ma spesso gli stessi Sovrani e moltissime famiglie dell’aristocrazia, della facoltosa borghesia e intellettualità , compresi molti personaggi della Chiesa, gettarsi anima e corpo in una grande battaglia per la Patria e per l’Umanità ; Ci furono famiglie che vendettero castelli, palazzi e proprietà per donare fondi per la costruzione di scuole, ospedali, ospizi, strade e per iniziare l’aiuto ai poveri, le rigenerazioni igieniche, le campagne d’informazione sull’igiene, sulle malattie, alfabetizzazione e via dicendo. Questa memoria è sostanzialmente perduta nella cultura generale contemporanea, specialmente in Italia. Oggi si interpreta tutto ciò che esiste come un fatto scontato, magari attribuibile al “dovere” degli Stati o a un ineluttabile procedere dei tempi. Non è così, ci furono persone e organizzazioni private e pubbliche che diedero moltissimo per la realizzazione del progresso sociale ed è giusto ricordarlo.

LA REDAZIONE Ladysilvia
www.ladysilvia.com

La Circolare Spigolosa
p.alternativamonarchica@email.it