SERGIO SILVESTRIS CONSIGLIERE REGIONALE PRESIDENTE COMMISSIONE SANItà E SERVIZI SOCIALI

Un concorso per dare un nome e uno stemma alla sesta provincia Silvestris (An): “Io la chiamerei federiciana”

Il consigliere regionale di An presenta anche una proposta di stemma.

Un concorso di idee per dare un nome alla sesta provincia, “ma anche uno per il simbolo a cui nessuno fino a questo momento sta pensando: il coinvolgimento dei cittadini è il modo ideale per rendere veramente di tutti la nuova realtà territoriale”. Sergio Silvestris, consigliere regionale di Alleanza Nazionale, anticipa che formulerà una proposta al commissario della sesta provincia, il Prefetto Giuseppe Capriulo, per dare il via a questo megaconcorso. “Io ho un’idea sia sul nome che sullo stemma”, aggiunge il presidente della commissione sanità e servizi sociali della Regione. “La provincia la chiamerei Federiciana, in ossequio alla storia che unisce simbolicamente tutte le città di questa terra. Federico II è stato, se vogliamo, il primo “meridionalista” della storia, fiero di questa terra, tanto da meritarsi l’appellativo di “Puer Apuliae”. Segni del suo passaggio sono fin troppo visibili nella nuova provincia, basti pensare alle fortezze, Castel del Monte su tutti. Il simbolo, invece, è una sintesi di storia, natura, arte e cultura del nostro territorio: lo presenterò in una iniziativa pubblica mercoledì prossimo, nella Sala Rossa del Castello Svevo di Barletta”.

Silvestris ammette, comunque, di essere incuriosito dalle proposte dei cittadini. “Il concorso deve essere quanto più diffuso”, aggiunge, “giornali, tv, internet, comuni, supermercati, dappertutto deve esserci la possibilità di depositare una proposta. Credo possa essere un magnifico modo per unire le nostre genti”.

Silvestris, che ha pensato pure all’eventuale targa della provincia federiciana (“ovviamente FH, le iniziali di Federico II di Hohenstaufen”, dice tra il serio e il faceto), ritiene che questa possa essere la prima vera iniziativa “policentrica” della nuova provincia. “Spero che d’ora in avanti, messe da parte cerimonie e parate”, conclude il consigliere regionale di An, “si cominci veramente a ragionare in termini policentrici, affinchè veramente tutti si sentano coinvolti, da Bisceglie a Margherita di Savoia, passando per Canosa, Spinazzola, Minervino, Trinitapoli e San Ferdinando, fino a Barletta, Andria e Trani, in ossequio ai principi che hanno ispirato la nascita del nuovo ente”. [NM]