Sono una ragazza con una vita normalissima. Ho grossi problemi psicologici attualmente a causa dello stalking e violazione di siti internet , supportatada conoscenti di amici di amici che non fanno il lavoro che dovrebbero fare.
Il triangolo qui c’è e le regioni sono tre : Lombardia - Liguria - Calabria.
Non considero giusto che io, cittadina onesta, debba temere per la mia incolumità e quella dei miei cari a causa di sconosciuti che approfittando di un’apparenza seria e di lavori innocui come, autista di bus , per esempio , si vantano con gli amici di appartenere ad associazioni mafiose e fanno controllare i miei dati privati trasmettendoli a terzi. Ho paura, come posso non averla?Ho un amico che avendo saputo quello che ha saputo, è terrorizzato all’idea di avere una discussione con questa persona, ma non mi sembra giusto per quelli che hanno dei negozi e sono costretti da altri collaboratori di questo signore dalla giovane età purtroppo ad andare dal barbiere a farsi il pizzetto. Ho tenuto le distanze, ma la violazione della privacy esige un intervento. La mania di onnipotenza è tipica di questi soggetti, che hanno conoscenze alte, tra l’altro, molto spesso in altre regioni. Ma a tutto c’è un limite e la violazione della mia privacy è piu’ che sufficiente.
Certi tipi di interventi non richiesti rovinano la salute a chi fa di tutto per mantenerla.
Essere onnipotenti non appartiene agli esseri umani.
Essere previdenti si’.
Io sono stupita che in Liguria si verifichino queste situazioni, non me ne capacito.
Ho sentito parlare di omicidi , fortunatamente regolarmente puniti, per regolamento di conti, tipo non pagano lo stipendio alla mia figlioccia, se ne parla sugli autobus, e’ incredibile, sei seduta e ascolti la conversazione di estranei proprio davanti ai tuoi occhi o ascolti un amico di Milano che è terrorizzato solo perche’ ha ricevuto un invito a partecipare a certe cose, perche’ la mania di onnipotenza fa vedere tutto come oro, anche quello che non luccica.
Io pensavo che sui bus di San Remo si parlasse di musica.
Non cuciamoci la bocca.
In Liguria la mafia esiste.
Ultimi Articoli
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto
Alexia accende il Fabrique di Milano con “The Party — Back to the Dancefloor”
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Al Teatro della 14ª “Quando la verità esplode: tensione e inquietudine in 4 minuti e 12 secondi
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?