Nonostante gli sforzi di autorità politiche e di organizzazioni private, per prevenire e combattere l’AIDS, le molte persone affette da questo virus continuano non solo a combattere la devastante malattia, ma anche a sopportare il disprezzo e l’emarginazione di vicini, amici e perfino della famiglia. Emarginata dalla comunità , indebolita e depressa, Maseeng, insegnante della scuola elementare di Lesothoan, affetta da HIV, ha partecipato a un seminario di cucito organizzato dall’AAIM, ministero internazionale avventista per combattere l’AIDS.
L’AAIM, la cui sede si trova a Johannesburg, in Sudafrica, è nata tre anni fa con l’obiettivo di promuovere la lotta all’AIDS, che uccide ogni giorno 12 membri della Chiesa Cristiana Avventista. Da allora, l’AAIM ha operato in 14 paesi africani, ha detto Eugenia Giordano, direttore associato dell’AAIM. Il seminario di cucito che Maseeng, una donna colpita dalla malattia, ha seguito, è uno dei molti seminari organizzati dall’AAIM per offrire un supporto ai soggetti colpiti dalla malattia.
L’AAIM offre principalmente il suo aiuto a orfani e donne che, secondo le recenti statistiche dell’organizzazione mondiale della sanità (WHO), sono biologicamente, socialmente ed economicamente più soggetti all’infezione del virus HIV, rispetto agli uomini. In Africa i rapporti del WHO indicano che le giovani donne sono sei volte più esposte a contrarre il virus rispetto agli uomini. Il direttore dell’AAIM, Eugenia Giordano, ha dichiarato che il processo di guarigione di Maseeng è cominciato con i sorrisi e l’amicizia ricevuti partecipando al seminario di cucito.
“Maseeng ha trovato affetto e attenzioni. Non si sentiva più sola. Ha trovato un nuovo gruppo di amici, persone nella sua stessa situazione, che non l’hanno giudicata e che si sono occupate di lei”. Maseeng è solo una dei 40 milioni di persone che nel mondo sono malate di AIDS. Nel mese di novembre un rapporto delle Nazioni Unite ha dichiarato che l’AIDS si sta diffondendo nel mondo, con preoccupanti segnali di ricrescita in alcuni paesi, come l’Uganda e la Tailandia, dove erano stati raggiunti importanti successi nella lotta alla malattia. Combattere l’AIDS a livello mondiale rimane uno degli obiettivi di sviluppo più importanti del millennio per le Nazioni Unite. “Siamo tuttavia consapevoli che ogni sforzo non è mai abbastanza e ancora molto deve essere fatto” ha ammesso Giordano.
“La sfida più grande per le nostre chiese è quella di rompere il silenzio che si cela dietro questa malattia, condannando il rifiuto e l’isolamento che le persone affette da questo virus sono costrette a vivere” ha dichiarato Giordano.
“L’AAIM è proprio in questa direzione che opera, promuovendo speranza e amore per le persone affette da HIV” ha continuato Giordano. In dicembre, Giordano e Oscar, direttore dell’AAIM, commemoreranno la giornata mondiale dell’AIDS durante una cerimonia a Soweto, in Sudafrica. ADRA, agenzia internazionale avventista di sviluppo e soccorso, a lungo impegnata nella prevenzione e nella lotta contro l’AIDS, osserverà la giornata mondiale dell’AIDS. Per fare questo, oltre che portare avanti programmi mirati per i soggetti affetti da HIV nel mondo, distribuirà le spille coi nastri rossi e dei plichi informativi con scritto “Cosa potete fare?” per informare i membri della Chiesa Avventista circa la malattia.
Nell’incontro a Soweto, Giordano, festeggerà la guarigione di persone come Maseeng e insieme a ADRA, solleciteranno le chiese locali, i pastori e i laici ad organizzare gruppi di sostengo per sensibilizzare e mobilitare l’insieme dei membri. Giordano crede che la solidarietà sia essenziale. “Il tema delle NU per il 2006 è “AIDS stop. Mantieni la promessa ricordando a tutti noi il lavoro enorme di cui abbiamo bisogno per combattere insieme questa epidemia”.
Maseeng ha preso a cuore questa promessa. Oggi, oltre che riprendere le redini della sua vita e il suo lavoro, conduce programmi sulle nostre emittenti offrendo un supporto alle donne colpite dalla malattia, fornendo sia incoraggiamento che mezzi finanziari. Inoltre queste donne si incontrano ogni sabato a casa di Maseeng per adorare il Signore. Maseeng sta facendo un lavoro meraviglioso " ha concluso Giordano - è piena di vita e sta lodando il Signore per tutto che abbiamo fatto per lei”.
Adn/Ann
Ultimi Articoli
JEnerational Mentoring presentato a Mi prendo il Mondo – Dialogo tra generazioni a Parma
Treno di cioccolato record a Palazzo Lombardia – Aperto il 39° piano
Strage Crans-Montana – Dimessi due giovani da Niguarda dopo l'incendio
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology