I love comico a Fiumicino con Fabio Campoli protagonista

il circolo dei buongustai si esibisce a villa guglielmi nell’ambito del summer village

Roma: Parlare bene di una cosa bella è oltremodo facile, ma sarebbe facile parlare di “ I Love Comico “, una manifestazione che il Comune di Fiumicino ha organizzato dal 10 luglio al 1° agosto in stretta collaborazione con il Circolo dei Buongustai, una associazione creata dal noto chef Fabio Campoli e diretta dal suo stretto collaboratore ed amico Armando Albanesi.

Lo stupendo scenario di Villa Guglielmi ha costituito lo sfondo ad una serie di eventi di intrattenimento che hanno segnato l’intervento di ben 23 cabarettisti e che ha anche potuto vantare l’organizzazione di una nutrita serie di eventi sportivi e musicali, di concorsi canori e di bellezza: indubbiamente, però, la parte del leone l’ha fatta senz’altro la buona cucina che ha interessato tutti gli intervenuti alle movimentate ed interessanti serate.

Scopo della manifestazione è stato quello di intrattenere i villeggianti e gli abitanti che Fiumicino ospita quest’estate in quantità veramente sorprendente e che hanno dedicato le loro serate particolarmente al padiglione allestito dal Circolo dei Buongustai nel quale si sono gustate specialità di pesce preparate da uno chef che ha fatto della cucina una vera e propria filosofia di vita abbinando alle sue sofisticate ricette una vera e propria sinfonia di musiche: infatti lo chef del Circolo dei Buongustai, Fabio Campoli, descrive nella sua opera letteraria dedicata alla cucina come sia stato ispirato, nella preparazione e realizzazione delle sue ricette, dalla musica, particolarmente dai crescendo rossiniani: ad ogni pietanza corrisponde una partizione musicale, ad ogni delicatezza gastronomica corrisponde una particolare sonorità musicale che consente di meglio degustare ed apprezzare le pietanze che con tanta finezza e con delicata passione Fabio sa sottoporre all’attenzione dei suoi estimatori.

Ancora di più: la cucina, secondo Campoli, esprime potenzialità ed interesse al fine di difendere il concetto di etica professionale e contribuisce in tal modo ad allietare il palato educandolo all’arte del gusto.

Un tendone organizzatissimo ha ospitato una cucina attrezzata altrettanto bene quanto uno stabile ristorante, una decina di ragazzi, allievi del maestro Fabio Campoli, si è dedicata alla preparazione di prelibatezze servite - particolare interessante - a prezzo veramente accessibile a coloro che in una unica serata hanno avuto modo di godere del piacere di una cucina eccezionale e di manifestazioni artistiche di prim’ordine: ospiti del Summer Villane sono stati, tra gli altri, Maurizio Battista, Lillo e Greg, Max Giusti, Massimo Bagnato, Riccardo Rossi oltre che a Dado, Andrea Perroni, Lallo Circosta e Gianfranco Phino.

Chi ha avuto la fortuna di avvicinarsi a “ Il mare in Tavola “, questo il nome del ristorante allestito da Fabio e dalla sua compagnia su una suggestiva terrazza sopraelevata dalla quale si può contemporaneamente seguire lo spettacolo della serata, non può che esprimere giudizi positivi perché fermarsi a mangiare a Villa Guglielmi ha rappresentato una vera e propria festa del gusto: una accoglienza elegante e precisa, un servizio rapido, una cura particolare per ogni pietanza hanno distinto le serate gastronomiche: che dire del tortino di alici o dell’insalata di polpo brasato al fior di sale ed aceto balsamico?

Perché non degustare la preziosa finezza delle mezze maniche alla pescatora o al sugo di cernia piccante ( ma non troppo )? E che dire della zuppa di fagioli con misto mare che Fabio preparava al momento, a vista, entro una enorme padella di acciaio dalla quale attingeva poi gustose porzioni portate in tavola da camerieri rapidi ed efficienti, puliti e veramente servizievoli, pronti a soddisfare al meglio ogni esigenza?

Una grande quantità di altre squisitezze hanno attirato il visitatore: alici marinate al pepe rosa, riso saltato al misto mare con curry e zafferano, pasta ai moscardini ed olio aromatizzato, tonnarelli all’aragosta ed anche una eccezionale frittura mista di calamari e gamberi, triglie e sogliole che per come è panata rappresenta veramente il non plus ultra della bontà e se poi consideriamo che a tavola sono stati serviti vini della cantina Todini e pasta della casa Del Verde, la serata è stata veramente completa.

Veramente esaltante la serata trascorsa a titolo di prova a Villa Guglielmi, alla quale hanno preso parte molti personaggi tra i quali il paroliere Angelo Pontori e la cantante Roberta Albanesi, Nino Benvenuti ed altri che hanno apprezzato la delicatezza della cucina, la sincerità dell’ospitalità, la sincera bonomia di Fabio Campoli e l’accorta regia di Armando Albanesi, direttore del Circolo dei Buongustai.

Al primo, che non ti tradisce mai, va la riconoscenza di chi ha goduto delle sue stupende preparazioni e al secondo va l’attestato di grande e veramente efficace organizzatore che ha saputo risolvere problemi logistici non indifferenti.

Ma perché la scelta del Summer Villane è ricaduta su uno chef che non ha praticamente bisogno di essere descritto? Perché Fabio Campoli, l’uomo della “ cucina da degustare “ e della “ cucina spettacolo “ è senz’altro una istituzione: maestro di cucina, ha insegnato a stuoli di appassionati e non solo l’arte del cucinare, maestro ed autore di preziosi testi ( almeno tre, uno dei quali, Note del Gusto, rappresenta una vera e propria perla del panorama gastronomico ), ha saputo trasmettere ai suoi ammiratori i segreti, tecniche e piatti con una incredibile semplicità, personaggio televisivo perché ha partecipato ad una grande quantità di trasmissioni tv, docente, food design per il cinema, chef ufficiale del Giro d’Italia in bici, geniale preparatore di eleganti menù come quello che ha saputo preparare per la Festa della Marina a Napoli o per la serata di gala dei Giochi Olimpici di Vancouver, è sicuramente lo chef più amato dagli appassionati gastronomi per la sua innata semplicità e per il naturale buon gusto che riesce a trasmettere con una semplice ma gustosa ed ineguagliabile ricetta.