Foggia: (Alfredo d’Ecclesia) - Questo è un piatto leggendario della bioenergetica foggiana ,c’è da dire che una volta era diffuso in tutta la puglia e basilicata,leggendario per le sue origini ,pare che Ercole prima delle sue leggendarie imprese amasse mangiare una minestra di fave e cicorie.
Allora per quattro persone, ci vogliono due mazzi di cicoria sei tazze di fave sgusciate, alcune foglie di basilico olio e due cipolle.
Si fanno bollire le fave nell’acqua ,poi si scolano conservando l’acqua e si passano nel passaverdura, contemporeanamente, si scotta la cicoria nell’acqua delle fave e si taglia a pezzi .
In un altra pentola si tagliano le cipolle e si fanno saltare nell’olio per un paio di minuti ,poi si aggiungono nella pentola le cicorie e le fave insieme a un po’ della loro acqua ,si portano a bollore e si tolgono dal fuoco , e si condiscono con l’olio crudo.
Chi vuole può aggingere qualche foglia di basilico fresco e condirlo con l’olio santo, che non è un semplice olio aromatizzato al peperoncino,ma c’è un rituale vero e proprio da compiere nella preparazione.
Ultimi Articoli
Al Salone del Libro premiati i 26 vincitori di “Futura. Raccontare la Lombardia”: chi sono!
DOP e IGP, da TuttoFood nasce la proposta di una Expo europea itinerante
Al Salone del Libro premiati i 26 vincitori di “Futura. Raccontare la Lombardia”
Napoli si tinge dei suoi colori — Torna il Maggio dei Monumenti 2026 con un mese di cultura diffusa
Teatro alla Scala, 80 anni dalla ricostruzione: Milano ricorda la rinascita dopo i bombardamenti
Monopattini elettrici, conto alla rovescia per la targa: scadenza 16 maggio e multe fino a 400 euro - Sai cosa fare nello specifico?
Sicily Music Conference 2026, a Palermo e Catania quattro giorni tra musica, sostenibilità e industria
Sal Da Vinci guida gli streaming dell’Eurovision 2026 con - Per sempre sì
Consulente gestione team: ruolo, benefici e quando introdurlo in azienda