Ti porto in me
dove
vivono le rose ,
esprimere la natura
scavando
la terra
con le nude mani
accende
le piccole luci .
Nel suo splendore
una fonte di piacere
non è mai sola ,
rallegra gli occhi ,
il cuore ,
rasserena le mente ,
distende il viso ,
lo scioglie ,
e il sorriso
ridiventa naturale .
Sono sveglio ,
di fronte alla bellezza
dei fiori ,
le grazie ,
tutte le grazie,
chiudendo gli occhi
e aprendo il cuore ,
possono essere ammirate .
I contenuti non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore.
Ultimi Articoli
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova
ASL Roma 1 smentisce la chiusura della Breast Unit del Santo Spirito: Nessuno smantellamento
Housing sociale in Lombardia: 96 milioni per ristrutturare 2.500 alloggi a canone calmierato
Ricerca e impresa, tappa a Como per il tour dell’assessore Fermi tra droni, farmaceutica e ambiente
Difesa personale: occhio al problema della sopravvalutazione.
Pittura italiana oggi, la mostra arriva a Rio de Janeiro con la nuova scena contemporanea
EMERGENZE VETERINARIE PER I CANI CHE PARTONO IN VACANZA.
Scacchi, ragazzi e città: quando la partita è fuori dallo schermo