Eccomi.
Odore di cose semplici qui.
Legna accatastata davanti a pianterreni di periferia.
Odore di nuovi amori fra le giovani foglie di quartiere.
Bello e tenero vederle insieme.
Odore di terra e di fumo d’intorno.
I fiori,in tutte le stagioni,conoscono i segreti dell’amore.
Passo i miei giorni nella quiete e nella penombra di una stanza.
Nella mia casa l’oggi è già quasi un dolce ricordo.
L’inverno ora può arrivare.
La fantasia è stata cinta e custodita con cura e premura.
Ora credo di potermi dedicare alle parole.
Trovo gioia nei rigori e nei calori dell’inverno.
Il fuoco mi è fedele memoria ed accogliente specchio dell’immaginazione.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore
Ultimi Articoli
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto
Alexia accende il Fabrique di Milano con “The Party — Back to the Dancefloor”
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Al Teatro della 14ª “Quando la verità esplode: tensione e inquietudine in 4 minuti e 12 secondi
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?