Avvolge in un incantesimo
senza memoria ,
una lunghezza d’onda
sensibile ,
alla pura percezione.
Sta vivendo
il suo passaggio ,
nella quiete
della natura ,
danzando nel prato.
In questo mondo ,
l’inventariare ,
non è mai neutrale ,
è un desiderio
di indefinibile possesso ,
di ciò che è sacro ,
rappresenta una strana
opacità .
Non si può separare
senza
nominare e classificare ,
e in questa frammentazione
che si restringe
il mondo ,
e per ogni
coppia di animali ,
cortesemente addomesticati ,
la testa annuendo,
partecipa ,
all’allestimento della scena .
I contenuti non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore.
Ultimi Articoli
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
“È intelligente… ma non studia!”: ridere, ricordare, crescere
Italia–Giappone: Vincenza Palmieri porta lo Specialista della Famiglia al Paese del Sol Levante — la rete dei Diritti Umani si allarga
Bruno Mars accende Las Vegas — The Romantic Tour debutta con sold-out e la città gli intitola una strada
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio