Prima il giorno diventi quello per cui è atteso
è bello renderlo farfalla della propria immaginazione.
Sul crinale del desiderio faccio l’equilibrista
incurante del destino che mi attende.
Sembra agevole nella sospensione del risveglio
evocare lo spirito creativo,disegnare prospettive
deliziose.
Nell’aria tersa del mattino i pensieri sembrano
suggerimenti divini.
L’improvviso crepitare della pioggia sui vetri della
finestra mi saluta.
E’ un invito ad alzarsi,a riprendere la partita della
vita interrotta dal sonno.
Altro non è che il tentativo di muovere le pedine giuste
sulla scacchiera del ricordo.
Per ipotecare il futuro.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione
Ultimi Articoli
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
“È intelligente… ma non studia!”: ridere, ricordare, crescere
Italia–Giappone: Vincenza Palmieri porta lo Specialista della Famiglia al Paese del Sol Levante — la rete dei Diritti Umani si allarga
Bruno Mars accende Las Vegas — The Romantic Tour debutta con sold-out e la città gli intitola una strada
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio