Salviamo la vita di Kobra!

Kobra Rahamanpour è una ragazza iraniana di 25 anni, che è stata condannata a morte dal tribunale penale di Teheran...

FIACCOLATA DI ZAPPING IL 5 OTTOBRE A ROMA
Kobra Rahamanpour è una ragazza iraniana di 25 anni, che è stata condannata a morte dal tribunale penale di Teheran. l’esecuzione, per impiccagione, è stata fissata per il 12 ottobre. Kobra si trova da sei anni nel carcere di Evine.

l’esecuzione doveva avvenire nel gennaio 2004, ma l’ayatollah Shahroudi, capo della giustizia della Repubblica Islamica dell’Iran, l’aveva rinviata. Ora è stato deciso di giustiziare Kobra il 12 ottobre. "Zapping" (il programma del Gr1 condotto da Aldo Forbice) ha deciso di promuovere una campagna di mobilitazione per salvare la vita di questa giovane donna, colpevole di aver ucciso, nel corso di un'aggressione, la suocera che la perseguitava da anni. I suoi legali da tempo chiedono un nuovo processo.

Gli ascoltatori sono stati invitati ad inviare migliaia di messaggi (e-mail, fax e cartoline) all’ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran. La mobilitazione però non si ferma qui. Per giovedì 5 ottobre è prevista una fiaccolata davanti alla sede dell’ambasciata iraniana a Roma (Via Nomentana 361/363), a partire dalle 21.45.

Vi parteciperanno con sole candele (nessuna bandiera di partito sarà consentita), i rappresentanti di tutte le organizzazioni umanitarie, i parlamentari e i sindaci, con i gonfaloni dei loro Comuni.

MOBILITIAMOCI CON ZAPPING

INVIATE IL VOSTRO APPELLO

ALl’AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA ISLAMICA DELl’IRAN A ROMA
Via Nomentana 361/363 - 00162
fax 06-86328492
e-mail: embassiran_rome@hotmail.com
e-mail: info@iranembassy.it

OPPURE A ZAPPING
e-mail: zapping@rai.it

FACCIAMO VIVERE KOBRA!!

IRAN Kobra Rahmanpour(f), 25 anni circa
Si teme che Kobra Rahmanpour rischi un'esecuzione imminente per omicidio. l’Ufficio per l’esecuzione delle CONDANNE, che attua le esecuzioni, ha fissato il termine del 12 ottobre perché la famiglia della vittima dell’omicidio decida di rinunciare al suo diritto di vedere Kobra Rahmanpour e di richiedere il pagamento della diyeh (prezzo del sangue). Se i familiare della vittima insistono a volere l’esecuzione, ci sono grandi possibilità che questa abbia luogo poco dopo il 12 ottobre.

Kobra Rahmanpour è stata fermata il 5 novembre 2000 e condannato a morte dalla sezione 1608 del tribunale penale di Teheran nel gennaio 2002 per avere ucciso la sua suocera. Nel 2003, la sentenza è stata confermata dalla Corte suprema. Ha detto di avere agito in legittima difesa dopo che la sua suocera abbia tentato di attaccarla con un coltello da cucina. Kobra Rahmanpour si sarebbe sposato contro la sua volontà dietro la pressione dei suoi genitori, a causa della povertà della sua famiglia, ed è stata vittima di violenza domestica durante il suo matrimonio. Non ha avuto accesso ad un avvocato prima dell’apertura del suo processo.