di Alfredo d’Ecclesia
Che il sole
mi restituisca
un po’ di quella luce,
che i tuoi occhi,
i tuoi meravigliosi
occhi,
quando non emanano,
catturano
dai miei.
Con determinazione
amorosa ,
avverto
lo splendore,
di questo
salire e scendere,
di questo luogo
di devozione
all’amore,
dove sembriamo...
dei sopravvissuti.
L’imparziale indifferenza,
a tutto ciò
che non sia amore,
è una risorsa
della natura
che può essere ovunque
nell’universo.
Abbracciando
il tuo corpo,
è tutto ciò
che contiene,
mi trasformo
in un viaggiatore
dello spazio,
in grado di raggiungere
qualsiasi meta.
I contenuti presenti in questa pagina non possono essere replicati senza autorizzazione dell’autore
Tratto dalla raccolta di poesie di Alfredo d’Ecclesia“ Poesie quasi amorose“
Ultimi Articoli
Napoli si tinge dei suoi colori — Torna il Maggio dei Monumenti 2026 con un mese di cultura diffusa
Teatro alla Scala, 80 anni dalla ricostruzione: Milano ricorda la rinascita dopo i bombardamenti
Monopattini elettrici, conto alla rovescia per la targa: scadenza 16 maggio e multe fino a 400 euro - Sai cosa fare nello specifico?
Sicily Music Conference 2026, a Palermo e Catania quattro giorni tra musica, sostenibilità e industria
Sal Da Vinci guida gli streaming dell’Eurovision 2026 con - Per sempre sì
Consulente gestione team: ruolo, benefici e quando introdurlo in azienda
Festa della Mamma, 2.500 accessi al Belvedere di Palazzo Lombardia
Applausi al Teatro della Quattordicesima per “L’Italica Madre”, specchio ironico della famiglia italiana
Tumore al seno, controlli automatici e gratuiti per le donne che hanno concluso le cure