Il parto della foresta
Dal corpo contratto, dal pieno del ventre
dalle viscere, sulle rive tra il fogliame
sono i profumi della foresta e il sangue
ad avvolgere il suo corpo:
l’aiutano, le donne del villaggio
la selva è una galassia che ascolta il suo vagito
tra le braccia Kupaùba-albero.
Gambe e bacino di nuovi impregnati
degli odori sono un continente
il suo nido, piccolo corpo che pulsa.
Il sole rischiara la foresta e il fiume
“Quanto tempo è passato?“ vanno indagando
“la sua anima a chi mai è appartenuta?“
Le danze si prolungano fino a notte alta
il vento passa lieve, una voce, un sussurro
loda Tupã e annuncia: “Kupaùba è nata“.
Ultimi Articoli
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura
Ferragosto in Lombardia, prenotazioni turistiche in crescita del 9,3%
NVIDIA lancia Nemotron 3.5 Lightning e NeMo Switchyard: modelli aperti e routing intelligente per agenti AI
Trump firma ordine sui vaccini infantili: riduzione a 11 malattie e richiami separati, citato il legame con l'autismo
Monferr’Autore Festival, settembre tra Giorgio Faletti, Emidio Clementi e nuova musica
Milano, nuovo bando per il car sharing: più veicoli elettrici e servizio esteso alle periferie
Sesto San Giovanni, Nichelcrom investe nei siti produttivi: demolito un capannone per fare spazio a un nuovo impianto
Milano, aperti i concorsi per progettare i nuovi quartieri di Zama-Salomone e Porto di Mare
San Siro, l'ex mercato di piazzale Selinunte diventerà uno spazio per i giovani