Folle risata la tua, dall’eco affilata
Manioca selvaggia è il tuo riso
le tue carezze, il tuo acuto piacere,
Kupahùba vive, va e viene
Fino a che il sole scompare.
Di giorno tra foglie, erbe, insetti,
decomposte materie vegetali:
ci moltiplicheremo.
Il movimento non è deserto, è fiume
ruba, saccheggia, bevi ciò che vuoi
questo fiume è abbondante
non si ferma, ma continua
per cantare il suono delle parole
Açanà , Yanà , Nacaìra
Cajà , Pacoba, Maçarandùba
ogni parola un essere, parole che scrivo
la foresta è il mio dizionario
parole vive e masticate
aspre di cammini già percorsi
Açanà , Tapajurà , Igarapè
ogni parola un essere, risuona affilata.
Kupahùba aprì gli occhi e apprese a leggere.
Ultimi Articoli
Milano — I colori dei bambini per la pace a Milano Cortina 2026
Amazon sotto la lente del Garante Privacy — Telecamere, dati e diritti nei magazzini italiani
Ma il vishing è storia vera? Prefisso +34 e chiamate dall’estero — Attenti, la vostra voce può diventare un clone
Alexia torna a Città del Messico — confermata alla line-up di EDC Mexico 2026
Milano Cortina 2026 — Una rete diffusa di media centre porta i Giochi nel territorio
SOMBR — esce il singolo ''Homewrecker'' mentre parte il tour sold-out europeo con tappa a Milano
Fan Village Milano Cortina 2026 aprono al pubblico — dove e come partecipare
FORTE e CHIARA al Teatro Carcano di Milano
Sesto San Giovanni — La Fiamma Olimpica attraversa la città e accende la comunità