A volte una vibratile emozione
sembra introdurmi al cospetto della perfezione,
racchiusa nello scrigno di vetro
di un’emozione.
Poi...
una sorta di arcano meccanismo della mente...
di espansione dei sensi e dei desideri...
mi ricaccia
sotto l’imponderabile linea di galleggiamento che separa la realtà terrena
dalle sortite aeree e immaginifiche del sogno,
e dipinge orizzonti sempre nuovi
e percorsi sempre più arditi e inconsueti
per le mie facoltà intellettive.
Ritornano il senso d’inadeguatezza
il vuoto
il dubbio
e ricomincia l’attesa
di una nuova
magica
illuminazione.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore
Ultimi Articoli
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto
Alexia accende il Fabrique di Milano con “The Party — Back to the Dancefloor”
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Al Teatro della 14ª “Quando la verità esplode: tensione e inquietudine in 4 minuti e 12 secondi
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?