Qui il mare ha due colori.
Direi pure due anime.
L’una,quella di fiume,
che scorre placida fino alla foce
per poi accelerare allo sbocco e segnare l’intero fronte spiaggia.
Qui il primo mare è fiume.
Cefali che saltano a riva.
Sembrano rallegrarsi dello scampato pericolo a pochi metri
da reti,nasse e pescatori.
L’acqua è gelida come quella di una sorgente montana.
Poi...c’è il mare.
Il viraggio di colore è a volte violento.
Il verde pallido diventa verde-smeraldo,
il celeste...blu-cobalto
lungo una linea di demarcazione
precisa,nitida.
Rari i bagnanti.
Non viene voglia di immergersi.
Qui comandano i gabbiani
vere aquile di mare.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore
Ultimi Articoli
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”
Regione Lombardia, allerta gialla per temporali: quadro valido fino al 17 agosto