Milano: "La nostra città e il nostro territorio sono unarea particolarmente votata a questo comparto industriale, siamo la seconda regione agricola dEuropa, per presenza di imprese e di eccellenze agroalimentari. Il nostro territorio è un centro di innovazione tecnologica per la presenza di università, istituti di ricerca, imprese ad alta tecnologia in grado di monitorare e migliorare la lunga e complessa filiera dellalimentazione, dalle coltivazioni alla ristorazione“. Con queste parole il SindacoLetizia Moratti ha aperto i lavori dellincontro promosso dalla Rappresentanza della Commissione europea e dallUfficio del Parlamento europeo a Milano, dal titolo "Le imprese agroalimentari motore del made in Italy e protagoniste dellexport europeo“.
A tirare le fila del dibattito il Vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, responsabile della competitività delle imprese della filiera agroalimentare.
Il sostegno alla filiera dellagroalimentare rappresenta una priorità in un ambito in cui la politica comune europea (PAC) è oggi chiamata ad affrontare nuove sfide come la sicurezza alimentare, la biodiversità, la gestione dellacqua, le energie rinnovabili e la lotta ai cambiamenti climatici.
"Linnovazione – ha sottolineato il Sindaco - trascina e rafforza lexport. Innovazione nella filiera alimentare vuol dire miglioramenti in termini di produttività e di salvaguardia delle caratteristiche naturali del cibo. Nel panorama biotecnologico italiano – ha spiegato Letizia Moratti - il nostro territorio ha un ruolo di assoluta preminenza, prossimo agli standard delle "bioregioni“ europee più forti in materia di competenze scientifiche. In Lombardia è presente il 35% del totale delle imprese, localizzate prevalentemente nellarea di Milano dove si realizza il 73% degli investimenti compiuti in Italia in Ricerca e Sviluppo biotecnologico. Uneccellenza è il Parco Tecnologico di Lodi“.
Il Sindaco ha proseguito evidenziando che "Grazie a un accordo con la provincia di Lodi e con il Parco Tecnologico, Milano sta progettando iniziative comuni per implementare le rispettive reti di collaborazione scientifica e coinvolgere in modo sistemico le eccellenze scientifiche dellarea agricola lodigiana. Collaborazioni come questa – ha concluso Letizia Moratti - sono la chiave vincente per migliorare il comparto agro-alimentare ed enogastronomico oltre che il sistema turistico“.
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