Milano: «Il mondo ha bisogno di energia pulita e il disastro della marea nera nel Golfo del Messico lo dimostra » queste le parole del presidente Barack Obama inviate oggi attraverso la sua sua mailing list, a tutti gli iscritti.
è una emergenza che merita una iniziativa tempestiva, e questo messaggio è stato ben visto dalla nostra redazione.
Obama ribadisce le accuse alla britannica BP: il disastro è «il peggiore nel suo genere della nostra storia; stiamo lavorando perché Bp sia responsabile dei danni alle terre e all’economia della costa del Golfo».
Di fatto risolvere una catastrofe di queste dimensioni, ci porta a riflettere su tutto ciò che adoperiamo nel quotidiano.
Ci sono le tecnologie, ci sono le industrie pronte a immettere nel mercato questa nuova ondata di prodotti utili al nostro quotidiano che non necessitano petrolio. è giunto ed è maturo il tempo del Bio e siamo maturi per comprendere l’importanza di ciò che siamo e di quanto sia importante il rispetto dell’Ambiente.
Il presidente Obama dichiara «l’era del petrolio è finita ». Per questo, dice Obama, “ho invitato oggi alla Casa Bianca i deputati di ambedue i partiti per discutere delle leggi necessarie a promuovere una nuova economia galvanizzata dai lavori del settore verde; a combattere il cambiamento climatico; a porre fine alla nostra dipendenza dal petrolio straniero“.
Il presidente mette l’accento sui consumi e sull’equazione relativa ai consumi e segue «Perché, oggi consumiamo oltre il 20 per cento del petrolio del mondo ma abbiamo meno del 2 per cento delle riserve petrolifere“.
Pone il pensiero sui rischi e sugli sprechi economici, e segue scrivendo: «L’equazione è semplice: oltre ai rischi di ulteriori trivellazioni, usare il petrolio significa continuare a spendere “denaro duramente guadagnato“ »
Questa operazione produce una falla economica colossale in quanto indica il presidente «denaro “miliardi di dollari“, che ogni mese va all’estero, inclusi paesi pericolosi e instabili ».
Segue ponendo un punto forte e chiaro su come le risorse verrebbero riutilizzate a beneficio delle aziende eco-bio: “ciò significa eliminare miliardi di dollari di sgravi fiscali per le compagnie petrolifere“ » segue Obama: «indirizzando gli investimenti alla ricerca e allo sviluppo dell’energia pulita; con il pieno appoggio dell’industria privata, altrimenti il progetto non avrà successo. »
Conclude indicando che è necessario un periodo di transazione e di adattamento «ma bisogna che tutti siano coscienti del costo “della nostra dipendenza dal petrolio“ ».
Il presidente mostra una impronta molto Verde in questo contesto, e invita tutti i cittadini alla firma per porre fine all’era Nera e fare iniziare una nuova era Bio, di energia pulita, offrendo indicazioni chiare su dove apporre la firma. «aggiungere il proprio nome a Petizione energia pulita
La redazione
Silvia Michela Carrassi
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