Passo in avanti positivo del Governo per reperire fondi per le opere Expo

Tavolo Lombardia

Milano - "Grande soddisfazione rispetto ai passi significativi fatti con il lavoro congiunto di Regione, Comune e Governo. È stato fatto un passo avanti molto positivo da parte del Governo per reperire fondi sulla legge obiettivo per le opere Expo. All’interno di questo impegno importante che il Governo ha assunto, c'è capienza anche per le opere Expo” - ha detto il Sindaco e Commissario Straordinario per Expo Letizia Moratti, al termine del Tavolo Lombardia, convocato oggi per la seconda volta dal Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il sottosegretario alle Infrastrutture, Roberto Castelli, per il Comune di Milano gli assessori Carlo Masseroli e Edoardo Croci e per la Regione gli assessori Raffaele Cattaneo e Davide Boni "Il quadro è molto più ottimistico di quanto potevamo prevedere - ha dichiarato il sottosegretario Castelli - Sono assolutamente fiducioso che tutte le opere si possano fare”.


Castelli ha parlato di una capienza di 5 miliardi, quanto il Governo ha previsto per la legge obiettivo dedicata alle infrastrutture del Nord, in cui stanno i 2,3 miliardi di finanziamento statale per le opere di Expo. "Sarà il Governo - ha precisato il sottosegretario - a determinare le scelte di priorità”. Tutto ciò fondamentalmente per effetto del decreto 185. Mentre in Finanziaria sono stati stanziati 1,480 miliardi per le opere "essenziali”. "Il passo prossimo sarà in pre Cipe dove porteremo uninformativa sullo stato dell’avanzamento lavori; informativa che indicherà quali sono nel tempo i momenti in cui sarà necessario avere i finanziamenti. Quindi giovedì, al Cipe, non ci sarà una delibera, ma una presa d'atto mi auguro positiva, da parte del Governo - ha concluso il Sindaco Moratti - che rispetto alla disponibilità di 5 miliardi indicati da Castelli, le opere Expo siano inserite come priorità”.


l’avanzamento delle opere sarà monitorato passo dopo passo. Un strumento informatico coordinato consentirà di raccogliere in modo omogeneo tutte le informazioni e di renderle accessibili, in modo trasparente, ai soggetti interessati.