Il Sole 24 Ore rivela: dal 1993 ad oggi aumenti minimi del 46% con punte che superano il 221%. I redattori di “Mi Manda RaiTre” alla disperata ricerca di una casa a prezzi accettabili.
Il servizio della puntata
CARO AFFITTI SENZA FRENI IN UN MERCATO FUORI CONTROLLO
Servizio a cura di Monica Pietrangeli e Andrea Di Carlo
Un argomento scottante e molto sentito quello affrontato venerdi’ a “Mi Manda RaiTre”. Si è parlato dei canoni d’affitto nel nostro paese, un settore particolarmente vulnerabile dell’intero mercato immobiliare. Ne hanno discusso in studio con il conduttore Rosario Trefiletti presidente della Federconsumatori, Luigi Pallotta, segretario generale del SUNIA (Sindacato unitario inquilini e assegnatari), Saverio Fossati, giornalista del Sole 24 Ore. È stato proprio quest’ultimo che, interpellato da Andrea Vianello, ha spiegato i dati di una ricerca pubblicata lunedì 8 maggio proprio dal quotidiano economico.
Dati che appaiono davvero allarmanti. Dal 1993 ad oggi nei capoluoghi di provincia il costo degli affitti è aumentato secondo percentuali che vanno dal 46% di Agrigento al 221% di Rimini
Secondo il SUNIA l’incidenza del canone su un reddito di 15.000 euro annui varia dal 40 e l’80%, costituendo il fattore di spesa fondamentale per chi non può permettersi una casa di proprietà . Conferma la situazione allarmante anche l’inchiesta realizzata sul campo da “Mi Manda RaiTre”: quello che viene fuori è un mercato completamente senza regole, con prezzi altissimi rispetto alla metratura, alle condizioni e all’ubicazione degli appartamenti visitati.
Per cercare di avere delle risposte sono stati interpellati Giorgio Spaziani Testa, segretario generale della Confedilizia e Fabio Pucci, segretario generale dell’UPPI, il sindacato che riunisce i piccoli proprietari immobiliari.
L’alto costo degli affitti, conseguenza di un’offerta troppo bassa se confrontata a quella degli altri paesi europei; la propensione italiana agli acquisti; la normativa che vincola i contratti ad una durata esagerata; la mancanza di sgravi fiscali per i proprietari sono alcune delle motivazioni che, secondo gli interlocutori, sono all’origine della situazione attuale.
Tutti d’accordo sull’assenza di una normativa che regoli in modo efficace il mercato degli affitti, ma mentre secondo Trefiletti e Pallotta andrebbe ridimensionato anche il fattore di rendita della proprietà immobiliare, secondo Pucci e Spaziani Testa, lo Stato dovrebbe intervenire e sostenere una parte dei costi per le fasce più deboli della popolazione.
Segreteria telefonica 06.37.28.802
Fax 06.37.35.32.79
Diretta 0769.73.938
Scrivi a:
Mi manda RaiTre
via Teulada, 66
00195 Roma
Ultimi Articoli
Video - Incendio sul Monte Goj a Como: 50 sfollati, fiamme a 20 metri dalle case.
Caldo torrido e bambini: quando andare al Pronto Soccorso e come gestire punture di zecche e meduse
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura
Ferragosto in Lombardia, prenotazioni turistiche in crescita del 9,3%
NVIDIA lancia Nemotron 3.5 Lightning e NeMo Switchyard: modelli aperti e routing intelligente per agenti AI
Trump firma ordine sui vaccini infantili: riduzione a 11 malattie e richiami separati, citato il legame con l'autismo
Monferr’Autore Festival, settembre tra Giorgio Faletti, Emidio Clementi e nuova musica
Milano, nuovo bando per il car sharing: più veicoli elettrici e servizio esteso alle periferie
Sesto San Giovanni, Nichelcrom investe nei siti produttivi: demolito un capannone per fare spazio a un nuovo impianto