Noi non saremmo mai quello che siamo senza il grande sforzo dei nostri antenati sui Navigli: tutta la nostra storia è toccata dall'acqua. L’ Acqua è il nostro elemento, anche se si è un po' persa per la progressiva chiusura dei Navigli fino al 1970 quando le acque della Martesana e quelle del Seveso sono state deviate nel Redefossi.
Il progetto non è direttamente previsto dal mio programma in quanto non è una priorità immediata rispetto a problemi più rilevanti dal punto di vista sociale, come le case popolari. Va inoltre sottolineato che non è necessario affrontare l'opera nel suo insieme ma realizzare singole componenti rispetto ai quattro diversi tratti in cui si divide il percorso (1. Cassina de pecchi - M. Gioia, 2. Gabelle - incrocio Fatebenefratelli, 3. Via Senato, 4. Arrivo alla Darsena)
La vera ragione di questo progetto è la volontà di ripensare la città dal punto di vista ambientale, urbanistico e dell'attrattività turistica. Questo progetto riporta Milano a essere una città su canali che ricongiungano i due fiumi: Adda e Ticino. La copertura dei Navigli è stata decisa in un momento in cui la città era pervasa dalla necessità del movimento e della velocità, in particolare per quanto riguarda il traffico delle auto. Oggi siamo in un'epoca molto diversa nella quale si sta affermando una sensibilità ambientale e urbanistica differente, nella quale fa breccia un'idea di città che potrebbe tornare a essere ciò che è stata. Questa operazione può far paura, ma ci permette di immaginare una città molto diversa da quella attuale e più in linea con i valori della contemporaneità.
Cosa faremo? Studieremo la situazione con alcuni attori qualificati della città, tra cui il Politecnico, in modo tale da elaborare un progetto dal punto di vista tecnico e finanziario, che preveda l’utilizzo di fondi europei e sponsor. Se saremo in condizione di presentarlo in maniera compiuta in termini di costi, lavori, tempi e disagi, nel 2017 sottoporremo a referendum il progetto.
Non è un piano studiato per il centro, ma per ricongiungere le periferie, dando benefici a luoghi di Milano che possono essere conosciuti e valorizzati in tutto il mondo. Questo progetto può cambiare l'immagine della nostra città nel mondo: la Milano del design e della moda ma anche la Milano di Leonardo, dell'acqua.
Io da sindaco ci metterò la mia forza e il mio impegno. Per una Milano da sognare.
Ultimi Articoli
Milano Teatro City, dal 15 al 18 ottobre la prima edizione della maratona teatrale in città
TEATRO MANZONI, LA NUOVA STAGIONE ACCENDE MILANO: OLTRE 220 SIPARI TRA GRANDI NOMI, COMICITÀ, MUSICA E FAMIGLIE
Forum del giornalismo musicale, undicesima edizione a Faenza con Lamante e Federico Guglielmi
Milano Fashion Week donna, al via dal 22 settembre: 203 appuntamenti tra sfilate, mostre ed eventi
Monferr’Autore Festival, tre appuntamenti ad Alessandria e Castelletto Monferrato
Bambina di due anni deceduta al Buzzi di Milano: istituita una commissione di verifica
Monferr'Autore, piazza Mazzini canta Guccini: in 300. Al contest vincono i Bailenga
LA RIVOLUZIONE È SERVITA!
Carpooling a Milano: sosta gratuita in cinque parcheggi ATM con l’app BePooler