Milano: “Milano è felice di poter ospitare questo evento. Quello della mobilità aerea, delle infrastrutture aeroportuali e, di conseguenza, della sicurezza di strutture e procedure, un tema di importanza vitale nel mondo globalizzato di oggi. Il Comune di Milano, nei propri ambiti di intervento, mantiene alta l’attenzione su questi aspetti. Garantire la sicurezza degli scali è un obbligo morale che la tragedia di Linate del 2001 ci impone senza compromessi. Un percorso che da quel terribile giorno portiamo avanti, insieme con SEA e SAS, con determinazione, affinchè simili tragedie non avvengano mai più”. Così è intervenuta il Sindaco Letizia Moratti, in apertura dei lavori del 63° Seminario Internazionale per la Sicurezza Aerea (IASS), in programma da oggi al 5 novembre all’Hotel Marriot.
L’evento, organizzato dalla Flight Safety Foundation (FSF), ha ottenuto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica Italiana e il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri; è curato dalla ’Fondazione 8 ottobre 2001’ e dal Centro Studi ’Demetrà.
Si tratta del più importante appuntamento mondiale per il settore, che coinvolge più di 600 delegati provenienti da una cinquantina di Paesi per fare il punto sulle più recenti tecnologie e sulle procedure più avanzate legate alla sicurezza del trasporto aereo. In questi giorni i maggiori esperti e i più importanti esponenti del mondo dell’industria aeronautica potranno mettere a confronto tecniche, procedure, tecnologie che avranno un diretto impatto sul trasporto aereo dei prossimi anni.
Presenti tra gli altri Ho Ching-sheng, Vice Presidente Esecutivo di EVA Air, William R. Voss, Presidente e Direttore Generale di Flight Safety Foundation, David McMillan, Direttore Generale di Eurocontrol, Paolo Pettinaroli, presidente della ’Fondazione 8 Ottobre 2001’ e Pierluigi Di Palma, presidente di ’Demetrà.
“L’impegno per la sicurezza e la funzionalità degli scali milanesi tocca anche altri aspetti - ha proseguito Letizia Moratti - penso al contributo delle forze dell’ordine, la cui formazione e competenza anche tecnologica, così importante in contesti sensibili e delicati come quelli delle aerostazioni, ha dato in questi anni grandi risultati. Un impegno per la sicurezza che Milano vuole estendere a una rete di infrastrutture aeroportuali dalla Lombardia al Veneto, grazie agli accordi già stretti con Sacbo e, in prospettiva, a quelli con altri aeroporti, che creano le condizioni per una progressiva integrazione di servizi e procedure con la sicurezza sempre al primo posto”.
Infine il Sindaco Moratti ha spiegato che i rapporti economici, finanziari ma anche culturali e sociali, tra gli Stati, dipendono sempre di più da una adeguata rete di infrastrutture di trasporto aereo. “Emblematico " ha precisato Letizia Moratti - è il caso Alitalia dopo il de-hubbing a Milano. Il nostro sistema aeroportuale dopo i contraccolpi iniziali, ha ripreso a crescere, recuperando in breve le posizioni perdute, grazie al sistema imprenditoriale milanese e lombardo che ha mosso, come direbbe Adam Smith, la ’mano invisibile’ del mercato, portando a Malpensa e Linate nuove compagnie aeree e nuovi investimenti”.
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