Milano: “Contro le insegne e i cartelli in sola lingua cinese il Comune ha avviato una battaglia con i strumenti che ha attualmente a disposizione. Con i controlli della Polizia Locale in virtù di un articolo del regolamento di Polizia Urbana, la cui violazione è punita con una sanzione amministrativa di 50 euro. Regolamento ai sensi della legge che fissa come tetto massimo della multa un importo di 500 euro. Detto questo, ben vangano le altre proposte che vanno nella direzione di rendere più incisiva l’azione del Comune. Purchè le stesse rientrino nei limiti della legge. E’ inutile dunque sparare cifre a casaccio, visto poi che in Italia multe da mille euro non si possono comminare”.
Lo dichiara il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato a seguito della proposta di Salvini di innalzare a mille euro la multa per i trasgressori cinesi. Il vice Sindaco, comunica inoltre, che la Polizia Locale ha emesso altre due nuove sanzioni per insegne in cinese. Si tratta di una merceria in via Rosmini e di un negozio di giocattoli in via Giordano Bruno. Salgono così a 4 le multe complessivamente emesse dai vigili in violazione all’articolo 87 del Regolamento di Polizia Urbana.
Ultimi Articoli
Mandela Day - Invictus 2026: la ricerca, la geopolitica e la cultura della pace protagoniste con il riconoscimento a Ilaria Zavaresco e Marco Panfili
Lombardia presenta all’ONU il suo modello: tre leggi per guidare lo sviluppo sostenibile
Castelnuovo del Garda, MusicalBrolo inaugura con Chiara Luppi e chiude con Ottovolante
Triennale Milano, nuove linee strategiche e comitato scientifico per il quadriennio 2026-2030
Gilsons e Selton in concerto il 15 luglio al Festival di Villa Arconati, inizio alle 21.
Lunedì 13 luglio 2026, Pino Daniele, il docufilm
Locate Varesino, inaugurato il sottopasso: eliminato il passaggio a livello di via Alle Valli
Nomina di Laura Peter alla guida del settore Brevetti e Tecnologia del WIPO
ZTL Isola, il Comune amplia accessi e deroghe dopo il confronto con residenti e imprese