Writer Lambrate: Polizia Locale sorprende nella notte 2 maggiorenni

E’ prevista dalla riforma dell’articolo 639 del codice penale varata dal ’pacchetto’ sicurezza. A Milano fenomeno e’ a macchia d’olio: ieri erano stati fermati 5 graffitari tredicenni

Milano: De Corato: “Polizia Locale sorprende nella notte 2 maggiorenni a imbrattare un edificio a Lambrate. Giudici possono comminare la reclusione fino a sei mesi”.

“Questa notte, intorno alla 1, due writer italiani sui 25 anni sono stati sorpresi in flagranza di reato dal Nucleo Decoro Urbano della Polizia Locale mentre imbrattavano con una grossa tag un edificio privato in via Corti, zona Lambrate. I due, cui sono state sequestrate delle bombolette spray, sono stati multati per 450 euro in base all’ordinanza vigente e segnalati all’autorità giudiziaria. Solo ieri altri 5 graffitari, tutti tredicenni, erano stati sorpresi a sporcare un muro di via Baravalle”

Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.

“Per l’episodio odierno -spiega De Corato - il Comune chiederà i danni in sede penale, dove si costituirà parte civile. Sono già 5 i processi chiusi con un risarcimento e la condanna dei responsabili. Le forme di riparazione del danno adottate sono varie: graffitari costretti a svolgere attività sociale per la collettività presso centri anziani o disabili, a ripulire l’imbrattamento, come è avvenuto per una scuola in via Baravalle o multe salate come per uno scarabocchio sul Duomo costato quasi 5000 euro al ’vandalo’. Chi rompe paga e chi sporca non può pensare di farla franca”.

“A Milano -aggiunge De Corato - il fenomeno si diffonde però a macchia d’olio Dai giudici del Tribunale servirebbe forse qualche segnale di maggiore severità . Perchè in base alla riforma dell’articolo 639 varata dal ’pacchetto’ sicurezza nel caso specifico possono anche comminare la reclusione fino a sei mesi. I 36 milioni spesi dal Comune dal 2006 per le spese di ripulitura e campagne antiwriter rischiano di lievitare davanti a un buonismo di maniera che alla fine diventa diseducativo”

“Nel frattempo " conclude De Corato - salgono a 69 i writer denunciati all’autorità giudiziaria e sono 138 le multe da 450 euro inflitte in base all’ordinanza vigente”.