Il 30 gennaio 1944 , dalla Stazione Centrale di Milano , partiva un convoglio con destinazione Auschwitz.
Vi erano stati caricati 605 ebrei di ogni età ; tra essi Sissel Vogelmann di 8 anni e Liliana Segre di 13. All’arrivo del convoglio, il 6 febbraio, Sissel e la sua mamma e altri 477 deportati furono selezionati per la morte nella camera a gas. Liliana, essendo utile come schiava al Reich sopravvisse (e perse il padre Alberto). Liliana Segre, alla liberazione, il 27 gennaio 1945, fu una dei 20 soli sopravvissuti al convoglio del 30 gennaio 1944 . Oggi testimonia sulla Shoah di fronte a migliaia di ragazzi e li educa al rispetto e alla vita.
In edicola dal 3 febbraio, dedicato a Sissel e a tutti coloro che non fecero ritorno da quel viaggio , il primo numero di Tra Storia e Cronaca nuovo periodico di Proedi Editore. Il numero monografico, dal titolo Viaggio nella Fabbbrica dello Sterminio, racconta la Shoah in modo completo, per saperne di più... semplicemente.
Nell’allegato DVD "Binario 21" il poetico messaggio visivo di Liliana Segre, un messaggio di speranza, nonostante tutto.
Con il patrocinio della International Task Force for Holocaust Education, Remembrance and Research.
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