I Delitti del Cuoco

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ROMA - Bud Spencer torna in tv da ’’cuoco detective’’ nella nuova serie di Canale 5 ’’I delitti del cuoco’’, in onda da domenica 9 maggio in prima serata, che decreta il grande ritorno dell’attore sul piccolo schermo con una produzione originale. Sei serate da undici episodi “gialli“ attraversati da note di comicità ed ironia nello scenario della suggestiva isola di Ischia.
La fiction si ispira a ’Nero Wolfe’ di Rex Stout, serie gialla statunitense, e’ sceneggiata da Carlotta Ercolino e prodotta dalla Smile, casa di produzione del figlio di Bud, Giuseppe Pedersoli, mentre la regia e’ affidata ad Alessandro Capone.
Bud Spencer veste i panni di Carlo Banci, un ex-poliziotto, ormai in pensione che, dopo una vita dedicata a stanare criminali e ad assicurarli alla giustizia, decide di ritirarsi nella tranquilla e bellissima isola d’Ischia per dedicarsi alla sua vera passione, la cucina. Carlo apre cosi’ il rinomato ristorante ’’Polipo Allegro’’ e porta con se’ Antonio (Giovanni Esposito), un ex rapinatore con la passione per le armi, Margherita (Monica Dugo), truffatrice ed esperta falsaria e Castagna (Monica Scattini), che ha trascorso molti anni in carcere accusata di aver ucciso il marito, grande chimica e raffinata esperta di veleni, tutte vecchie conoscenze che l’ex poliziotto e’ riuscito a recuperare e che ora gli devono rispetto e riconoscenza per avergli dato una nuova possibilità nella vita. Ad Ischia vive anche Francesco (Enrico Silvestrin), l’attuale commissario di polizia dell’isola e figlioccio dello chef, che lo ha adottato quando il padre del ragazzo, migliore amico e collega di Carlo all’Interpol, e’ stato ucciso in azione durante uno scontro a fuoco. Ma ben presto la tranquilla vita di Carlo e dei suoi amici viene sconvolta dall’arrivo di Elsie (Sascha Zacharias), un’avvenente turista tedesca, che in realtà sta cercando di mettere a segno il furto di un preziosissimo disegno di Leonardo da Vinci.
Quando a Natale 2008 si e’ palesata l’ipotesi di fare una serie con Bud Spencer -racconta Capone presentando la Fiction alla Stampa- mi si e’ allargato il cuore. Diciassette anni fa ero un giovane regista al quale venne affidata la regia della seconda stagione di ’Extralarge’. Fu un’esperienza fantastica ed entusiasmante realizzare sei film negli Stati Uniti con Bud Spencer, un gigante in tutti i sensi’’. ’’Da allora sono successe tante cose -continua il regista- matrimoni, figli, un sacco di film, serie tv, di tutto un po’?ed eccoci di nuovo insieme con Bud! Che dire? Che e’ stato come ritrovare un vecchio amico, zio, confidente, compagno di tante avventure con la stessa gioia e partecipazione di tanti anni prima. Come dire ’gli anni sono passati ma l’entusiasmo no’’. ’’E’ stata un’avventura lunga e faticosa -prosegue il regista- all’insegna della qualità senza mai risparmiarsi, a cominciare proprio da lui, da Bud, che ha compiuto 80 anni proprio durante le riprese. Ottant’anni -conclude- che non hanno intaccato di nulla la passione e il divertimento di Bud come uomo, come attore e come amico. Siamo riusciti a portare la nave in porto con successo e soddisfazione’’’.

“Io voglio stare tra i fornelli e cucinare i miei piatti preferiti - sartu’ di riso, parmigiana di melanzane, timballo di maccheroni, frittata di cipolle - e loro non mi lasciano stare e mi chiamano a risolvere casi“. Nell’incontro stampa a Roma cosi’ Bud Spencer racconta il suo Carlo Banci e si dice disposto a girare anche il sequel della serie che come i suoi altri prodotti tv unisce giallo e commedia. Una citazione apre “I delitti del cuoco“ “Altrimenti?“ gli chiedono, “Mi arrabbio“, risponde Bud Spencer nei panni di Banci. Il film e’ “adatto a tutte e quattro le generazioni“, osserva l’attore napoletano classe 1929.
’’I sogni sono la nostra vita, per questo io non mi sono mai fermato, sono un cittadino del mondo. Non un attore ma un personaggio, uno che si e’ sempre divertito lavorando’’ ? ha proseguito l?attore ottuagenario.

Bud Spencer, ex olimpionico e campione italiano di nuoto, in una conversazione con l’ANSA confessa il suo segreto: quello di non arrendersi mai. A ottobre uscirà un suo album: ’’ho scritto, testi, musica e lo interpreto ’Fottitenne’. Ma - ricorda - nel 1960 scrissi le parole della colonna sonora Cleopatra cantata da Nico Fidenco su musica di Alec North, e la canzone ’Ogni Sera? cantata dalla Vanoni’’.

’ Ma l’ex commissario darà anche cazzotti? ’’Nel limiti della decenza di un ottantenne, qualche schiaffone vola’’. Spencer fa ironia sulla sua età: ’’quasi 81 anni - tiene a precisare - ma il cervello e’ giovane’’. Tornato sul set non e’ un rischio? ’’Io in realtà non sono mai uscito. In 42 anni di carriera il pubblico non mi ha mai abbandonato’’

Riceve 2 mila lettere di fan al mese e suoi fan club sono in tutto il globo, anche negli Stati Uniti. Il suo ultimo successo, un film tedesco finito di girare 6 mesi fa: ’’Uccidere e’ il mio mestiere’’. Alla domanda se pensa che tornerà con Terence Hill, prima o poi, sul set ha risposto:’’l’intenzione c’e’ stata in passato, ma siamo vecchi, anche se lui e’ di 10 anni piu’ giovane.

Non saremmo credibili. Sarei patetico io, in particolare.?

A fianco dell?attore troviamo Enrico Silvestrini, una lunga carriera alle spalle al cinema (ha anche ha recitato con Muccino, Veronesi, Placido), in tv e alla radio
che interpreta l’attuale commissario di polizia, nonche’ figlioccio del protagonista, che si e’ preso cura del ragazzo quando suo padre è rimasto ucciso durante uno scontro a fuoco. ’’Finalmente un po’ di leggerezza - afferma il 37enne attore romano. La commedia è qualcosa su cui poche volte mi hanno permesso di cimentarmi (solo via Zanardi ma parliamo di 10 anni fa). E’ un ruolo lontano dal mio immaginario, e’ stata una sorpresa recitare con Bud. Si e’ preso cura di me come un figlio. Ha avuto una grande attenzione nei miei confronti fino all’ultimo giorno’’.Tra gli altri attori la giovane ’’ladrà’ Sascha Zacharias che creerà non pochi grattacapi a Spencer.