Voleva imporsi al vertice della malavita locale: arrestato un 23enne

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Avellino - Comando Provinciale di Avellino - Ieri mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino hanno notificato una ordinanza di custodia cautelare in carcere a un 23enne responsabile del reato di estorsione aggravata.

Le indagini hanno fatto luce su una serie di estorsioni consumate e tentate dal ragazzo, di origine napoletana, da qualche tempo residente nel comune di Avellino, che si stava imponendo quale figura emergente della criminalità locale. Sono stati ricostruiti 6 eventi estorsivi, commessi da dicembre 2007 a marzo 2011.

In particolare il 23enne, già arrestato nel 2007 per detenzione di un ordigno esplosivo, è ritenuto responsabile di aver estorto, a giovani studenti avellinesi, somme di denaro (in un caso 8.500 euro) quale percentuale sugli incassi (anche il 40%) di ogni manifestazione, serata musicale a tema o evento (gite extradidattiche in cui la somma richiesta era di 5 euro a partecipante) organizzato. Il giovane, inoltre aveva imposto, per gli stessi eventi e contro la volontà delle vittime, il proprio servizio di vigilanza tramite l’impiego di “buttafuori“, provenienti dalla provincia di Napoli, pagati a prezzi superiori a quelli di mercato.

I gravi indizi a carico del giovane sono frutto di indagini tecniche, servizi di pedinamento, nonché dalle dichiarazioni delle vittime che, esasperate dalle continue vessazioni culminate anche in violenze fisiche, hanno trovato il coraggio per denunciare i fatti agli inquirenti. Sono tuttora in corso indagini tese ad individuare eventuali complici.