Centri sociali: “Tribunale condanna abusivi del Cox“

De Corato: “Tribunale condanna abusivi del Cox a rilasciare immediatamente l’immobile comunale. Ora non cominci via vai di ufficiali giudiziari senza forza pubblica” Nascita in via Savona del 13esimo centro sociale abusivo dimostra che immobilismo porta a proliferazione. Prefetto e Questore mettano a disposizione forze dell’ordine

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Milano: “Il Tribunale di Milano ha condannato il centro sociale Associazione Cox a rilasciare immediatamente l’immobile comunale di via Conchetta 18 occupato abusivamente e al risarcimento dei danni subiti dal Comune per l’occupazione senza titolo e al rimborso delle spese da liquidarsi in separato giudizio”.

Ne dà comunicazione il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.

“Questa sentenza - spiega De Corato " fa giustizia di un’occupazione più che decennale. E spazza via fantomatici diritti finanche l’usucapione avanzati dagli abusivi. Che dopo lo sgombero del 22 gennaio 2009 hanno rioccupato lo stabile usando la fiamma ossidrica, come ladri nella notte. Ora salgono a 5 gli immobili occupati abusivamente dai centri sociali per cui ci sono già dei decreti di rilascio emessi dai Tribunali che impongono lo sfratto. Sentenze che vanno fatte rispettare. Ci auguriamo pertanto che non inizi ora il via vai di ufficiali giudiziari senza forza pubblica. Pantomima, quella delle proroghe, che si è verificata 45 volte al Circolo dei Malfattori di via Torricelli, altro stabile comunale. E 25 volte al Leoncavallo”.

“L’annunciata nascita oggi " sottolinea De Corato " di un nuovo centro sociale abusivo, il tredicesimo, ovvero la bottiglieria okkupata di via Savona 18 , è la dimostrazione che l’immobilismo di fronte alle occupazioni abusive dei centri sociali non paga. E al contrario porta a un maggiore radicamento e alla loro proliferazione. Lo scandalo di via Savona 18 è che lì c’è una proprietà privata che ha fatto querela. E che si sente defraudata di un proprio bene. E attende solo l’intervento della forza pubblica avendo già manifestato in una lettera del 24 settembre, dopo la sollecita richiesta del Comune, la volontà di impegnarsi a mettere in sicurezza lo stabile. E intanto da quel luogo occupato si fanno i festosi preparativi per unirsi all’ennesimo inutile corteo pseudostudentesco che domani provocherà il solito caos a Milano paralizzando il traffico”.
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Riccardo De Corato - Vice Sindaco