Sono 20 gli incendi che dalle prime luci dell’alba di stamani hanno richiesto l’intervento di Canadair ed elicotteri della Flotta aerea anti-incendio boschivo sulle regioni meridionali del paese e sulle isole maggiori.
La maggior parte delle richieste di intervento a supporto delle squadre di terra è pervenuto al Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale dalla Campania: sei i roghi su cui hanno operato i velivoli, di cui due già domati.
Al momento i piloti dei velivoli stanno operando su undici incendi ancora attivi, di cui quattro in Campania, due rispettivamente in Puglia Sicilia e Basilicata, e uno nel Lazio.
Il lancio di estinguente sulle fiamme dei roghi ancora attivi continuerà ad essere assicurato finchè le condizioni di luce consentiranno di operare in sicurezza.
E’ utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo.
Ultimi Articoli
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova
ASL Roma 1 smentisce la chiusura della Breast Unit del Santo Spirito: Nessuno smantellamento
Housing sociale in Lombardia: 96 milioni per ristrutturare 2.500 alloggi a canone calmierato
Ricerca e impresa, tappa a Como per il tour dell’assessore Fermi tra droni, farmaceutica e ambiente
Difesa personale: occhio al problema della sopravvalutazione.
Pittura italiana oggi, la mostra arriva a Rio de Janeiro con la nuova scena contemporanea
EMERGENZE VETERINARIE PER I CANI CHE PARTONO IN VACANZA.
Scacchi, ragazzi e città: quando la partita è fuori dallo schermo