Milano: "è stata approvata uninformativa alla Giunta sugli indirizzi per ladozione di misure emergenziali per il contenimento dellinquinamento atmosferico nel Comune di Milano. Il provvedimento, che è stato proposto dal settore Mobilità e condiviso con il settore Ambiente, verrà tradotto in unordinanza, che il sindaco Letizia Moratti firmerà nei prossimi giorni”.
Lo ha comunicato il vice Sindaco di Milano e assessore al Traffico Riccardo De Corato nel dopo Giunta.
In particolare vengono individuate due soglie di allerta. La prima a seguito del superamento per dodici giorni consecutivi del valore di Pm10 di 50 microgrammi per metro cubo. La seconda, al superamento dei 18 giorni consecutivi. Tra le misure che scatteranno (si veda allegato), il divieto di circolazione per la auto più inquinanti fino al blocco totale della circolazione nella prima giornata festiva; il divieto (solo dopo 18 giorni consecutivi di superamento della soglia) di circolazione nella cerchia dei Bastioni alle categorie di veicoli già soggette a Ecopass, oltre allintensificazione dei controlli sulle combustioni e sulle temperature delle caldaie. Le misure vengono revocate dopo 3 giorni consecutivi di non superamento della soglia del Pm10.
"Voglio esprimere il ringraziamento ai tecnici che hanno lavorato al provvedimento – spiega De Corato –, lingegnere Stefano Riazzola, direttore del settore Pianificazione Mobilità Trasporti e Ambiente, larchitetto Filippo Salucci, direttore del settore Attuazione Mobilità e Trasporti, e il dott. Adriano Musitelli, direttore centrale Mobilità Trasporti e Ambiente. In questo modo codifichiamo una politica di risposta allinquinamento che diventa sistema. Mi auguro pertanto che i mezzi di informazione vogliano dare il massimo di informazione allo sforzo che stiamo facendo. E che, grazie a Ecopass, sta dando risultati positivi nel lungo periodo. Se dovesse continuare questa tendenza già domenica 30 potrebbe scattare la prima domenica a piedi. Che è solo una delle diverse misure adottate. Milano prende provvedimenti coraggiosi. Che altre città più inquinate, a cominciare da Torino secondo i dati di Legambiente, non stanno invece prendendo. Come anche altre città della stessa area omogenea critica che rimangono ferme al palo” .
"La qualità dellaria di Milano continua a migliorare – prosegue De Corato –. I positivi effetti di Ecopass, partito nel 2008, cominciano a vedersi e i dati lo dimostrano. Sia quelli sulle concentrazioni medie annuali del Pm10: nel 2010 Milano ha rispettato per la prima volta nella storia il limite consentito di 40 microgrammi per metro cubo. Sia quelli dei giorni di superamento annuali: se pur ancora sopra il tetto massimo consentito dei 35 giorni, nel 2010 si è registrato il dato più basso degli ultimi 5 anni con 87 giorni. Sia quelli sulle concentrazioni medie annuali del Pm 2,5: il limite di 25 microgrammi per metro cubo entrerà in vigore solo nel 2015, ma lanno scorso Milano lha già rispettato, in anticipo di 4 anni (si veda allegato)”.
"E proprio laltro giorno – ricorda il vice Sindaco – è stato reso noto uno studio condotto nel 2010 dal Laboratorio per la ricerca ambientale, dalla Società italiana medici generici e dai Medici per lAmbiente, con la collaborazione della University of Southern California e la Cornell University di New York, che ha messo in evidenza un abbattimento del 50% del Black Carbon allinterno dellarea Ecopass rispetto allesterno. Questa metodologia è stata proposta quale specifico ‘marcatore di prossimità ritenuto altamente efficace nellindividuazione dellinquinamento da traffico”.
"Non si capisce a questo punto – continua De Corato – perché Croci, che fino al novembre 2009 da assessore al Traffico non ha detto una sola parola sullemergenza smog a Milano, si sia deciso solo adesso, che la situazione è in netto miglioramento, a lanciare anatemi. Dopo un mese tra laltro, quello di dicembre, che ha registrato il più basso numero di giorni di superamento del limite degli ultimi 5 anni”.
"A Croci – aggiunge De Corato –, così come ai vari Fedrighini & Co. che paventano multe a Milano dalla Commissione europea mentre si tratta di una procedura aperta nei confronti di mezza Europa, rispondono i dati e i fatti. Quelli che lAmministrazione sta mettendo in campo per ridurre ulteriormente la congestione sulle strade e migliorare la qualità dellaria. Ad esempio, lulteriore restringimento sulla disciplina del carico/scarico merci che entrerà in vigore il 31 gennaio prossimo e che interesserà circa 1.800 mezzi adibiti al trasporto merci, ovvero veicoli diesel Euro 2 e 3 e benzina Euro 2 che non potranno più accedere dalle 7.30 alle 19.30 allinterno della Cerchia dei Bastioni. Mentre per gli Euro 1, sia benzina sia diesel, è previsto il divieto completo di circolazione in tutte le 24 ore”.
"Un provvedimento – continua De Corato – che abbiamo comunicato a commercianti, artigiani e ambulanti attraverso linvio di 115mila lettere sul territorio comunale e provinciale. Ma che ha portato scompiglio nellopposizione visto che il consigliere Rizzati ha addirittura presentato una mozione per rinviare il provvedimento. A questo punto suggerirei al candidato Pisapia, prima di attaccare il centrodestra, di mettere daccordo il centrosinistra e Rizzati in materia di smog. Perché non si può gridare allemergenza colpevolizzando la Giunta Moratti e poi fare le barricate contro decisioni che servono proprio a ridurre linquinamento”.
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