Da alcuni anni, nelle principali città europee, è a disposizione dei cittadini un servizio chiamato bike-sharing, vale a dire la possibilità di prendere in affitto una bicicletta utilizzando in genere degli abbonamenti, delle carte prepagate o la propria carta di credito. Il Bike sharing è nato nel 1995 a Copenaghen.
Le modalità di fruizione variano da città a città.
Anche in Italia, nelle più importanti città, è possibile oggi noleggiare una bicicletta. Il servizio è oggi attivo in circa 60 città, nelle quali e’ ormai facile scorgere numerose biciclette identiche destreggiarsi e sfilare nel caos e nel traffico.
Obiettivo del Bike Sharing è quello di favorire gli spostamenti brevi all’interno della città, oltre che contribuire alla riduzione del traffico cittadino mediante un sistema di condivisione del mezzo di trasporto.
foto © Silvia Michela Carrassi
Ultimi Articoli
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova
ASL Roma 1 smentisce la chiusura della Breast Unit del Santo Spirito: Nessuno smantellamento
Housing sociale in Lombardia: 96 milioni per ristrutturare 2.500 alloggi a canone calmierato
Ricerca e impresa, tappa a Como per il tour dell’assessore Fermi tra droni, farmaceutica e ambiente
Difesa personale: occhio al problema della sopravvalutazione.
Pittura italiana oggi, la mostra arriva a Rio de Janeiro con la nuova scena contemporanea
EMERGENZE VETERINARIE PER I CANI CHE PARTONO IN VACANZA.
Scacchi, ragazzi e città: quando la partita è fuori dallo schermo