Milano: “Un’opera che risponde alle esigenze di mobilità sostenibile, di verde, di funzionalità per tutti. Un’infrastruttura ad alta tecnologia, che mette in campo il meglio delle tecniche costruttive, di sicurezza e di compatibilità ambientale”.
Così il Sindaco di Milano Letizia Moratti ha accolto l’opera consegnata dal Presidente e Amministratore Delegato del gruppo Hines Manfredi Catella. All’inaugurazione erano presenti l’Assessore alla Mobilità , Trasporti, Ambiente Edoardo Croci, l’Assessore alle Infrastrutture, Lavori Pubblici Bruno Simini e l’Assessore all’Urbanistica Carlo Masseroli .
Il Sindaco ha evidenziato tre caratteristiche che fanno del progetto un elemento di eccellenza. L’ambiente e il verde innanzitutto: “Il tunnel raccorda il futuro parco dei Giardini di Porta Nuova con gli spazi pedonali di corso Como realizzando un piano pedonale continuo tra il Quartiere Isola, corso Garibaldi e piazza della Repubblica " ha spiegato Letizia Moratti - 160 mila metri quadrati accessibili al pubblico senza attraversamenti con giardini, piazze e ponti”.
In secondo luogo Letizia Moratti ha rimarcato l’importanza della “partnership pubblico/privato che costituisce un vero volano per l’economia. Porta nuova " ha proseguito il Sindaco - è un quartiere che rappresenta bene, sia nella progettazione sia nell’esecuzione dei lavori, il principio di sussidiarietà , un principio che a Milano non rimane sulla carta, ma si traduce in fatti”.
Infine il Sindaco ha sottolineato che il progetto coinvolge ”oltre 100 tra imprese e fornitori e più di 2 mila addetti impiegati nei cantieri su un totale di 10mila lavoratori all’opera in tutta l’area” ma anche come “una tra le più importanti opere pubbliche realizzate a Milano negli ultimi anni sia stata aperta con cinque mesi di anticipo rispetto al previsto (dicembre 2009) ”. Questo, ha concluso il Sindaco, è “un aspetto essenziale perché Milano va veloce e ha bisogno di qualità in tempi certi e brevi”.
“Il completamento della galleria di Porta Nuova " ha dichiarato Manfredi Catella " rappresenta un esempio di collaborazione efficace tra pubblico e privato al servizio dei cittadini, che rappresenta un modello virtuoso per il futuro di Milano. Si tratta di un’infrastruttura fondamentale per la semplificazione della viabilità e per la creazione di una tra le maggiori aree pedonali cittadine, realizzata in tempi record con alcune tra le tecnologie più avanzate a livello internazionale”.
“Oggi " ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture Bruno Simini - abbiamo inaugurato un’infrastruttura realizzata addirittura in anticipo rispetto al cronoprogramma lavori e con le migliori tecnologie disponibili attualmente: pavimentazione e pannelli fonoassorbenti per contrastare l’inquinamento acustico, vernici e trattamenti fotocatalitici e ventilatori in caso d’incendio o di rilevazione d’inquinamento sopra soglia. Una strada che prima era in superficie e che, oggi, grazie allo sfruttamento del sottosuolo, è invece interrata, permettendo così di recuperare ampi spazi a verde. Un’opera che migliorerà sensibilmente la qualità della vita dei cittadini favorendo meno traffico, meno rumore e soprattutto meno inquinamento”.
“Il tunnel consentirà la circolazione delle auto sotto terra - ha dichiarato l’assessore Croci - permettendo così la creazione di una vasta area superficiale pienamente fruibile da pedoni e ciclisti”. “Il nuovo quartiere sarà caratterizzato da un'elevatissima accessibilità con i mezzi pubblici e sarà servito oltre che dalle linee 2 e 3 della metropolitana anche dalla nuova linea 5 con la fermata Garibaldi, il cui involucro, costruito insieme al tunnel è già pronto. All’interno del tunnel - prosegue l’assessore Croci - sono garantite le condizioni di sicurezza e di monitoraggio del traffico e della qualità dell’aria attraverso l’uso di strumentazioni all’avanguardia, sono stati inoltre utilizzati anche rivestimenti fotocatalitici per la riduzione dello smog”.
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