"La donna ha come vocazione quella di essere l’educatrice dell’uomo. Tramite i propri sentimenti, i propri pensieri e il proprio atteggiamento, ella può portarlo a compiere gli atti più nobili. l’uomo non chiede che di essere stimolato, ispirato da lei. Perciò, fintanto che le donne non avranno questo ideale, finchè penseranno unicamente ai propri desideri e al proprio piacere, resteranno lontane dalla loro vera vocazione.
Direte: «Ma la donna è tanto più debole e delicata dell’uomo! Come può opporsi a lui?» Non è necessario che si opponga a lui. Vi sono degli atteggiamenti e delle espressioni che sono più efficaci di tante parole e di tanto gesticolare.
Inoltre, la donna possiede un altro mezzo per educare l’uomo: educare i suoi figli; e per tutta la vita, quei figli rispetteranno le donne grazie alla loro madre. Sì, tramite l’influenza quotidiana che esse possono avere sui propri figli, le madri sono capaci di creare dei caratteri retti, nobili e generosi."
Omraam Mikhaël Aïvanhov
Ultimi Articoli
Al Salone del Libro premiati i 26 vincitori di “Futura. Raccontare la Lombardia”: chi sono!
DOP e IGP, da TuttoFood nasce la proposta di una Expo europea itinerante
Al Salone del Libro premiati i 26 vincitori di “Futura. Raccontare la Lombardia”
Napoli si tinge dei suoi colori — Torna il Maggio dei Monumenti 2026 con un mese di cultura diffusa
Teatro alla Scala, 80 anni dalla ricostruzione: Milano ricorda la rinascita dopo i bombardamenti
Monopattini elettrici, conto alla rovescia per la targa: scadenza 16 maggio e multe fino a 400 euro - Sai cosa fare nello specifico?
Sicily Music Conference 2026, a Palermo e Catania quattro giorni tra musica, sostenibilità e industria
Sal Da Vinci guida gli streaming dell’Eurovision 2026 con - Per sempre sì
Consulente gestione team: ruolo, benefici e quando introdurlo in azienda