Roma: Il sottosegretario alla Salute, Eugenia Roccella, ha presentato presso la sala stampa di Palazzo Chigi, la campagna "Il latte della mamma non si scorda mai”, prima iniziativa di sensibilizzazione del Ministero per la promozione dellallattamento al seno.
La campagna nasce allo scopo di sensibilizzare le neomamme del sud dellItalia, specie delle regioni Campania e Sicilia, sui vantaggi dellallattamento al seno sulla salute del bambino sia dal punto di vista nutrizionale che su quello affettivo-psicologico. Si tratta di una campagna itinerante sul territorio che coinvolgerà direttamente le strutture sanitarie locali e le associazioni di settore.
Il tour prevede un percorso a tappe nelle città di Napoli, Caserta, Messina e Palermo dal 9 al 16 maggio 2010. Un camper allestito con limmagine e i messaggi della campagna, farà sosta nelle principali piazze promuovendo lallattamento al seno attraverso la distribuzione di materiale informativo e attività si sensibilizzazione sul tema (mostre, convegni, consulenze di esperti e di operatori sanitari).
La partenza del tour coinciderà con la tappa nella Villa Comunale di Napoli in occasione della Festa della mamma.
Allattamento al seno: una campagna di comunicazione per le mamme
La promozione dellallattamento materno è considerata una priorità di salute pubblica e le più qualificate organizzazioni internazionali, come lUnicef e lOrganizzazione mondiale della sanità, ritengono il latte materno il miglior alimento per il bambino, sia dal punto di vista nutrizionale che affettivo, per il legame che crea tra mamma e bambino e che rimane nel tempo.
"Il latte della mamma non si scorda mai”, con questo slogan il Ministero della salute dà il via alla prima campagna di comunicazione per la promozione dellallattamento al seno, presentata oggi a Palazzo Chigi dal sottosegretario Eugenia Roccella, cui ha partecipato anche il sottosegreatio Letta.
Nella conferenza stampa di presentazione il Sottosegretario Roccella ha messo in luce la necessità di reintrodurre, nella nostra società, il concetto della naturalità e spontanietà dell’allattamento al seno. Anche se spesso unorganizzazione di tempi e spazi poco favorevole e una mancanza di sostegno alle mamme può portare a ritenere più comodo lallattamento artificiale, in realtà allattare al seno comporta un risparmio economico e di tempo, non dovendo preparare tettarelle e sterilizzatori, e permette di entrare in rapida sintonia con le richieste del bimbo.
Valorizzare l’allattamento al seno, ha sottolineato il Sottosegretario, vuol dire tutelare la maternità, che ha un valore sociale ed ha bisogno di una tutela sociale.
La campagna vuole veicolare in particolare tre messaggi:
tutte le mamme hanno il latte
tutte, con un po daiuto, possono allattare
allattando si cresce insieme
In più, il latte materno è raccomandato come alimento esclusivo almeno per i primi sei mesi di vita dallOMS e come alimento principale fino al primo anno di vita, per le sue qualità nutritive e perché protegge il bambino da molte malattie e infezioni. Non meno importane il beneficio fisico e psicologico che ne trae la mamma.
Gradualmente vanno inseriti anche altri cibi complementari. Suggerito, inoltre, di proseguire l’allattamento fino ai due anni e oltre, se il bambino si dimostra interessato e la mamma lo desidera.
Questa prima campagna è rivolta principalmente alle neomamme del sud dellItalia: unindagine Istat, infatti, evidenzia un tasso di allattamento al seno esclusivo o predominante piuttosto basso in queste zone (indagine multiscopo Istat “Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari“ del 5 giugno 2006).
La campagna di comunicazione itinerante partirà da Napoli e sarà il 9 maggio nella Villa comunale in occasione della Festa della Mamma e il 10 maggio a Piazza Dante. Il camper allestito con limmagine e i messaggi della campagna proseguirà poi per giungere a Caserta l11 maggio (Piazza Vanvitelli), a Messina il 13 (Piazza Duomo), a Palermo il 15 e il 16 maggio (Piazza Castelnuovo).
Oltre alla distribuzione di materiale informativo è prevista unattività di sensibilizzazione attraverso mostre, convegni, consulenze di esperti e di operatori sanitari. In ognuna delle piazze che ospiteranno la manifestazione verrà creato un mini villaggio costituito da un camper personalizzato rivestito con le immagini della campagna e da un gazebo di 64 mq dove saranno realizzati vari momenti di informazione ed intrattenimento.
In particolare, operatori e specialisti, come pediatri, neonatologi, ostetriche, forniranno consulenze alle mamme. Nei gazebo i bambini saranno intrattenuti con laboratori e musiche, in collaborazione con le associazioni del territorio.
Saranno distribuiti lopuscolo divulgativo sullallattamento al seno realizzato dal Ministero della salute, un opuscolo tecnico per gli operatori a firma del prof. Cattaneo, un opuscolo sulla tutela delle mamme lavoratrici a cura della dott.ssa Campagnano, del Dipartimento Politiche della famiglia e materiali degli enti locali che partecipano alla manifestazione.
La promozione dellevento avviene a cura del Ministero della Salute con affissioni, trasmissione radiofonica dello spot, informazioni on line sul sito del ministero. Ogni città, poi, potrà effettuare una promozione autonoma in collaborazione con le associazioni coinvolte.
Il Comitato nazionale multisettoriale per l’allattamento materno
Nella realizzazione della campagna "Festa della mamma e dellallattamento al seno” è stato fortemente impegnato il Comitato nazionale multisettoriale per lallattamento materno, istituito con Decreto ministeriale del 15 aprile 2008, integrato dal Decreto 25 febbraio 2009.
Al Comitato sono attribuite funzioni di proposta e orientamento allo scopo di facilitare il buon funzionamento di una rete nazionale di protezione, promozione e sostegno
dellallattamento materno, perseguendo gli obiettivi delle "Linee di indirizzo nazionali” in materia.
Inoltre incentiva e promuove, presso le Regioni e le Province autonome, percorsi formativi e di aggiornamento degli operatori sanitari e sociali, indicando modalità omogenee di raccolta e di elaborazione dei dati sulla prevalenza dellallattamento al seno e vigila sulla corretta applicazione del "Codice Internazionale OMS sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno” nonché delle norme nazionali.
In questo primo anno di attività ha intrapreso varie iniziative mirate alla sensibilizzazione sul valore dellallattamento, come pratica di primaria importanza per la salute del bambino, e sulla promozione dello stesso. Tra queste, la proposta di modifica del modello CeDAP (Certificato di Assistenza al Parto), necessaria per raccogliere dati utili per il monitoraggio delle pratiche ospedaliere riguardanti lalimentazione del bambino nelle prime 72 ore dopo la nascita.
Inoltre, il Comitato interviene con comunicati e azioni mirate nei vari casi in cui le mamme vengono dissuase dallallattare: ciò si è verificato, ad esempio, quando il responsabile di un locale pubblico ha invitato una mamma ad allontanarsi per allattare il proprio bambino, o quando vengono pubblicati articoli di stampa o messaggi pubblicitari di questa natura.
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