CITTA' DEL VATICANO (VIS). Conclusa nella Basilica di San Paolo fuori le Mura la concelebrazione dell’Eucaristia con i Padri Sinodali in occasione dell’apertura della XII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, il Santo Padre Benedetto XVI è rientrato in Vaticano e, alle ore 12:00, si è affacciato alla finestra del suo studio per recitare l’Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.
“Voi conoscete” - ha spiegato il Pontefice - “il valore e la funzione di questa particolare assemblea di Vescovi, scelti in modo da rappresentare tutto l’episcopato e convocati per apportare al Successore di Pietro un aiuto più efficace, manifestando e consolidando al tempo stesso la comunione ecclesiale”.
“Si tratta di un organismo importante, istituito nel settembre del 1965 dal mio venerato predecessore il servo di Dio Paolo VI” - ha aggiunto Benedetto XVI - con le finalità di: “Favorire una stretta unione e collaborazione tra il Papa e i Vescovi di tutto il mondo; fornire informazioni dirette ed esatte circa la situazione e i problemi della Chiesa; favorire l’accordo sulla dottrina e sull’azione pastorale; affrontare tematiche di grande importanza ed attualità ”.
“La dimensione sinodale è costitutiva della Chiesa: essa consiste nel con-venire da ogni popolo e cultura per diventare uno in Cristo e camminare insieme dietro a Lui” - ha spiegato ancora il Pontefice - “Infatti, la parola greca ’sýnodos’, composta dalla preposizione ’syn’, cioè ’con’, e da ’odòs’, che significa ’via, strada’, suggerisce l’idea del ’fare strada insieme’, ed è proprio questa l’esperienza del Popolo di Dio nella storia della salvezza. (...) Cari fratelli e sorelle, vi invito tutti a sostenere i lavori del Sinodo con la vostra preghiera, invocando specialmente la materna intercessione della Vergine Maria, perfetta Discepola della divina Parola”.
Al termine della recita dell’Angelus, il Santo Padre ha ricordato: “Questa sera si realizzerà una singolare iniziativa, promossa dalla RAI, dal titolo ’Bibbia giorno e notte’. Si tratta della lettura continua di tutta la Bibbia, per sette giorni e sei notti, da oggi fino a sabato prossimo 11 ottobre, in diretta televisiva. La sede sarà la Basilica romana di Santa Croce in Gerusalemme, e i lettori che si susseguiranno saranno quasi 1.200, di 50 Paesi diversi, in parte scelti con criterio ecumenico e molti che si sono liberamente iscritti”. Papa Benedetto XVI darà avvio alla lettura del primo capitolo del Libro della Genesi, trasmessa alle ore 19:00, sul primo canale della RAI.
“La Parola di Dio” - ha concluso il Papa - “potrà così entrare nelle case per accompagnarsi alla vita delle famiglie e delle singole persone: un seme che, se bene accolto, non mancherà di portare frutti abbondanti”. ANG/SINODO:BIBBIA/...
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