I sostenitori dell’Associazione per la Libertà Religiosa sperano di tenere il primo convegno sulla libertà religiosa alla fine di questo mese per attirare l’attenzione sulla conferenza sulla libertà religiosa che avrà luogo l’anno prossimo.
Il convegno del 29 maggio, sponsorizzato dal Mongolia’s Council of Religious Affaire, dal presidente della nazione e dall’International Religoius Liberty Association (IRLA), potrebbe preparare la strada nel paese che ospiterà il terzo Congresso Asiatico sulla Libertà Religiosa.
Glenn Mitchell, rappresentante avventista dell’IRLA per l’Asia del nord, ha detto: “Il governo sembra molto favorevole. Il presidente è stato informato di questo convegno ed ha assicurato il suo sostegno.”
I paesi dell’Asia del nord contano due milioni e seicentomila abitanti, il 50% sono buddisti, ed il restante 40% non ha alcuna religione.
John Graz, segretario generale dell’IRLA ha detto: “La libertà religiosa generalmente viene rispettata nella Mongolia, eccezione particolare in quella parte del mondo. Questo convegno sarà il primo per la Mongolia.”
L’IRLA è stata fondata nel 1893 ed ha succursali in 80 paesi del mondo ed è la più grande tribuna, non settaria, riservata alla libertà religiosa.
Ultimi Articoli
Wonder Woman all’Elfo Puccini: in scena la vicenda che ha segnato il dibattito sulla violenza di genere
Oscar De Summa in scena a Milano con ''Rette parallele sono l’amore e la morte''
Ceresio in Giallo riparte: nasce “Gialli Sottobanco”, la nuova sfida letteraria per gli studenti
Festa a Palazzo Lombardia per la Giornata Internazionale del Gioco
La Lombardia è dei giovani 2026: oltre 2 milioni di euro per i progetti dedicati alle nuove generazioni
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026