CITTA' DEL VATICANO. Il 13 OTT. 2007, il Santo Padre Benedetto XVI si è recato in visita alla sede didattica del Pontificio Istituto di Musica Sacra, inaugurandone così la sede completamente rinnovata per iniziativa della Santa Sede e con il significativo contributo di vari benefattori, fra cui la "Fondazione Pro Musica e Arte Sacra".
All’arrivo il Papa è stato accolto dal Cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica e Gran Cancelliere del Pontificio Istituto di Musica Sacra e dal Monsignor Valentin Miserachs Grau, Preside del medesimo Pontificio Istituto. Entrato nella Chiesa dell’Istituto, il Santo Padre su è raccolto per alcuni momenti in Adorazione del Santissimo Sacramento e successivamente è salito al primo piano nella Biblioteca, anch'essa restaurata di recente.
Nel suo breve discorso il Pontefice ha ricordato che la musica sacra, come dispose il Concilio Vaticano II, "costituisce un tesoro di inestimabile valore che eccelle tra le altre espressioni dell’arte, specialmente per il fatto che il canto sacro, unito alle parole, è parte necessaria ed integrante della liturgia solenne".
"Giovanni Paolo II" - ha ricordato ancora il Santo Padre - "osservava che, oggi come sempre, tre caratteristiche distinguono la musica sacra liturgica: la 'santità ', la 'arte vera', la 'universalità ', la possibilità cioè di essere proposta a qualsiasi popolo o tipo di assemblea".
"Proprio in vista di ciò, l’Autorità ecclesiastica deve impegnarsi ad orientare sapientemente lo sviluppo di un così esigente genere di musica, non 'congelandonè il tesoro, ma cercando di inserire nell’eredità del passato le novità valevoli del presente, per giungere ad una sintesi degna dell’alta missione ad essa riservata nel servizio divino".
Benedetto XVI ha concluso il suo discorso affermando: "Sono certo che il Pontificio Istituto di Musica Sacra, in armonica sintonia con la Congregazione per il Culto Divino, non mancherà di offrire il suo contributo per un 'aggiornamento' adatto ai nostri tempi delle preziose tradizioni di cui è ricca la musica sacra".
BXVI-VISITA/MUSICA SACRA/GROCHOLEWSKI
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