Grazie a 18 mesi di osservazione con gli strumenti del satellite ambientale Envisat, l’agenzia spaziale europea è stata in grado di disegnare una mappa dell’inquinamento atmosferico su scala globale.
In particolare a essere preso in considerazione è stato l’inquinamento da ossidi di azoto, emessi in gran parte a causa delle attività umane e che sono particolarmente pericolosi per la salute perché portano alla produzione di ozono nella troposfera, che è la parte più bassa dell’atmosfera.
La mappa mostra che la distribuzione verticale dell’azoto troposferico è associata alle maggiori concentrazioni urbane in America del Nord ed Europa, così come alle centrali energetiche sudafricane e alla zona urbana di Città del Messico.
Altre regioni interessate a questa forma di inquinamento sono la Cina Nord Orientale, l’Indocina e l’Africa, a causa degli incendi forestali.
Esa / Lanci
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