Domenica mattina.Giornata di sole e di festa.
La città sembra dormiente nonostante l’ora tarda.Anche i miei familiari dormono e sorseggio il caffè.Attraverso i vetri osservo la scena consueta che mi offre la mia finestra e sento la voglia di vivere che cresce e che mi spingerà anche oggi fuori,in strada.
E’ una magia che conosco e che si compie perfettamente solo nella solitudine e nel silenzio.
Sono i momenti in cui mi capita di contare le cose per cui mi piace vivere:un foglio di carta e una penna,una bottiglia di vino particolare,un buon libro,la poesia,un brano musicale dei miei cantanti preferiti.
Più a fondo...una passeggiata nella natura e una serata con gli amici.Ma niente vale quanto una preghiera,l’amore per una donna,la paternità e l’ozio.
Per quest’ultimo intendo quello stato di perfetto accordo con il mondo nel quale non si ha bisogno di nulla e il mio “essere“ è già il mio “fare“,il mio “pensare“,il mio “sperare“,il mio passato...presente...futuro.
Quando mi capita...capisco che non c’è niente di meglio.
E’ un dono preziosissimo e raro.
Intanto mia figlia si è svegliata e la sento arrivare alle mie spalle e sbirciare sul foglio i miei incomprensibili tratti.....
ROSARIO TISO
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