La filosofia del Maestro Chen: Il rispetto

Sirtori (Lecco) - Il buon senso imporrebbe di trattare sempre le altre persone esattamente come si vorrebbe essere trattati.
Rispetta per essere rispettato, senza il rispetto non può esserci neanche Amore.

La gentilezza dovrebbe essere sempre alleata dellallievo dellInsegnamento in quanto dimostrazione di armonia ed equilibrio.
Il rispetto della Vita dovrebbe guidare ogni singola azione, rispettando la Vita rispettiamo noi stessi in quanto "Io sono la Vita”.

Tutto è energia . . . imparando ad osservare la Vita nella sua unità imparo a conoscermi, osservando la natura comprendo chi sono.
Lordito della vita è composto di cause ed effetti, se lazione è logica logici saranno gli effetti che ne derivano. Senza un Credo , senza linee guida non può esservi né logica né coerenza.
Ogni parola un colpo di spada, non si può mai tornare indietro dopo unazione compiuta, un uomo può perdonare o pentirsi ma , ad ogni modo, le conseguenze delle sue azioni continueranno ad agire sulla realtà.
Come la montagna stabili, come lacqua adattabili, come il vento liberi, come la natura, perfetta nel suo equilibrio, dovrebbero essere coloro che intraprendono la Via.
Ogni giorno, al mio risveglio, sono felice di essere vivo perché so che la Vita è bella anche se è dolore.
Ogni giorno, al mio risveglio, anche se infreddolito, stanco o assonnato sono sereno perché so che anche se imperfetto sono sulla Via.
Ogni giorno, al mio risveglio, sono fiducioso perché so che ogni giorno è una vita, ogni giorno è una nuova possibilità per avvicinarmi alla Meta.
Ogni giorno , al mio risveglio, sono contento perché incontro le persone che amo e da cui ricevo amore e sono riconoscente perché ancora una volta ho avuto la possibilità di svegliarmi nel Luogo dellInsegnamento.
Fatico a comprendere astio e rancori, nervosismi e irritabilità. Praticando la pazienza e la tolleranza, la benevolenza ed il rispetto credo sia possibile trasformare un insieme di isole in un meraviglioso arcipelago.
La propensione verso la ricerca della perfezione non deve portare malessere ed insoddisfazione, la perseveranza ci condurrà comunque, prima o poi, alla nostra Meta.
Il Maestro insegna che la perfezione non consiste tanto nel non sbagliare mai ma nel vivere correttamente i propri errori traendone insegnamento e spunto di riflessione. Un guerriero può perdere la spada in un combattimento, la sua vita dipende dal tempo entro il quale riesce a recuperarla.

Chang