Preghiera agli angeli

Prima di tutto bisogna rivolgersi all’angelo custode, a lui si può chiedere tutto, tramite lui ci si può rivolgere a tutti, ricordiamoci, del suo ruolo di mediatore detto precedentemente. Ma uno dei termini per indicare l’angelo è anche quello di animatore, se ricordiamo le qualità dell’angelo, apriamo dentro di noi un canale, l’aquisizione di qualità, e la produzione di comportamenti positivi, genera una trasmutazione, è l’evoluzione che ci spinge in avanti. Se si prega un Arcangelo, si ottengono le grazie e le benedizioni di tutti gli altri Arcangeli . A tutti gli angeli si può pregare per ottenere le loro benedizioni, per avere più efficacia, la preghiera deve avvenire durante I venti minuti della loro reggenza, indicati nei capitoli precedenti .

Per quanto riguarda la guarigione, secondo la tradizione . possiamo contare su ventidue angeli predisposti a questo. Sono ventidue come I sentieri della cabala, ad ognuno di loro è affidato un sentiero, in questo caso l’ordine che si seguirà è quello che va dal primo sentiero al ventiduesimo, o se vogliamo considerare, le trentadue vie della sapienza, sono rappresentate le vie che vanno dall’undicesima alla trentaduesima.

Pregate con il cuore e pregate per quello che siete, in maniera onesta, se per trovare fervore avete bisogno di vederlo come un padre o una madre, rivolgetevi come se vi rivolgeste a vostro Padre o Madre . Se avete bisogno di vederlo come innamorato rivolgetevi come ci si rivolge ad un innamorato ... l’importante è creare que fervore che attiva da subito quella bioenergia, o soffio vitale che è necessaria alla guarigione .