Spiritualità significa svegliarsi.
E’ accorgersi del grande albero che ci ha dato ombra,del suono delle onde del mare che ci conduce al silenzio.
E’ farsi rapire dalla bellezza del creato che ci accoglie in ogni momento,in ogni luogo,sotto lo stesso sterminato cielo,con mille sfumature di dolcezza.
La grande tragedia della vita non consiste solo nella sofferenza,ma anche in quel che non siamo in grado di cogliere e perdiamo per negligenza e superficialità.
E’ bello inciampare in un vuoto,in un silenzio,in una solitudine,quando la vita è un pieno,una melodia,uno scambio di amorosi sensi.
La bellezza non è qualcosa di sensazionale. Ma solo se guardiamo col cuore la si può cogliere ovunque.
Le idee,a volte,sono un ostacolo insormontabile. Spesso orientano in maniera decisiva le nostre sensazioni.
Diciamo è bello o brutto con la testa e non ci occupiamo più del resto.
Le cose importanti sono altrove,ai margini,negli angoli più reconditi.
Ad uno sguardo più attento tutto è capace di meravigliare....
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore.
**Tratto dal libro “I diari dell’anima“ di Rosario Tiso pubblicato su www.lulu.com
Ultimi Articoli
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio
Fausto Lama — “Giovani Bukowski” racconta una generazione tra eccesso e consapevolezza
Rosa Teruzzi premiata al Ceresio in Giallo 2026: una vita tra cronaca nera e detective “fuori dagli schemi”
Florence Road — la band irlandese che porta “Spring Forward” sui palchi del 2026
Levante — Dieci tappe live per l’estate 2026 tra arene e rassegne sotto le stelle
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale