Roma: Misna;- La casa editrice cinese “Amity Foundation” ha stampato quest' anno 50 milioni di Bibbie per rispondere a una richiesta in crescita continua; negli anni precedenti la media era stata di tre milioni.
Il vescovo Kuang-Hsun Ting della cosiddetta “Chiesa patriottica" - che ubbidisce anche al governo cinese - nella sua qualità di presidente della casa editrice, ha sottolineato che il danaro raccolto con la vendita della Bibbia servirà per beneficenza.
Quasi il 90% dei 50 milioni di copie sono in mandarino e altre lingue minori in uso nella Repubblica popolare; circa sette milioni di copie sono destinate all’esportazione. Nella stessa conferenza-stampa in cui sono stati resi noti questi dati, il responsabile dell’Ufficio affari religiosi ha reso noto che Pechino si sta anche preparando ad accogliere i turisti stranieri che giungeranno per le Olimpiadi dell’anno prossimo con guide religiose “autorizzate”; il “Bocog”, Comitato organizzatore dei giochi, ha anche già disposto che nel villaggio olimpico si possano svolgere riti religiosi di tutte le religioni presenti. Misna [MB]
Ultimi Articoli
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”
Regione Lombardia, allerta gialla per temporali: quadro valido fino al 17 agosto