Roma: Misna;- La casa editrice cinese “Amity Foundation” ha stampato quest' anno 50 milioni di Bibbie per rispondere a una richiesta in crescita continua; negli anni precedenti la media era stata di tre milioni.
Il vescovo Kuang-Hsun Ting della cosiddetta “Chiesa patriottica" - che ubbidisce anche al governo cinese - nella sua qualità di presidente della casa editrice, ha sottolineato che il danaro raccolto con la vendita della Bibbia servirà per beneficenza.
Quasi il 90% dei 50 milioni di copie sono in mandarino e altre lingue minori in uso nella Repubblica popolare; circa sette milioni di copie sono destinate all’esportazione. Nella stessa conferenza-stampa in cui sono stati resi noti questi dati, il responsabile dell’Ufficio affari religiosi ha reso noto che Pechino si sta anche preparando ad accogliere i turisti stranieri che giungeranno per le Olimpiadi dell’anno prossimo con guide religiose “autorizzate”; il “Bocog”, Comitato organizzatore dei giochi, ha anche già disposto che nel villaggio olimpico si possano svolgere riti religiosi di tutte le religioni presenti. Misna [MB]
Ultimi Articoli
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale
Lo Spiraglio Filmfestival – Al MAXXI il cinema guarda in faccia la salute mentale
Acqua in bottiglia o depuratore — la qualità dell’acqua è il vero confronto
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto
Alexia accende il Fabrique di Milano con “The Party — Back to the Dancefloor”
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso