Terremoto: le iniziative del Dipartimento della Protezione Civile per la garanzia del diritto allo studio

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Per l’anno scolastico in corso, che volge ormai alla sua conclusione, è stato garantito a tutti gli studenti di elementari, medie e superiori, residenti nelle zone colpite dal terremoto dello scorso 6 aprile, di frequentare regolarmente le lezioni e i corsi di studio.

Lo sforzo del Dipartimento della Protezione civile che ha coordinato tutte le attività , è stato fin da subito quello di assicurare il corretto svolgimento delle lezioni sia negli edifici che hanno avuto bisogno di leggere ristrutturazioni, sia all’interno dei Moduli ad uso scolastico provvisorio realizzati in pochi mesi e subito in piena attività .

Grande attenzione è stata anche rivolta ai libri di testo, il cui acquisto da parte di tutti gli studenti è stato agevolato grazie ai fondi delle donazioni raccolti dal Dipartimento. In occasione della giornata mondiale del libro del 23 aprile prossimo è giusto ricordare alcune delle iniziative messe in atto per garantire appieno l’imprescindibile diritto allo studio per i giovani cittadini.

- Un progetto da 1.100.000 euro ha messo dallo scorso settembre libri, scuola e territorio al centro del percorso di rinascita della comunità aquilana dopo il terremoto, con la distribuzione in tutte le scuole del cratere sismico di buoni sconto da utilizzare nelle librerie convenzionate per libri e materiale didattico. Gli oltre 13.000 studenti residenti che frequentano le 37 scuole con almeno un plesso nel cratere sismico - che hanno regolarmente ripreso le attività didattiche tra settembre e ottobre 2009 - hanno trovato ad attenderli nelle loro scuole altrettanti buoni sconto: da 25 euro per le elementari, da 100 per le medie, e da 130 per le superiori. I buoni sono stati stampati e distribuiti dalla Protezione civile, che ha curato anche la campagna di comunicazione agli studenti e alle famiglie nei mesi di settembre e novembre, accompagnata dalla distribuzione gratuita degli allegati didattici alla newsletter istituzionale “Abruzzo e noi” e dei volumi sul rischio sismico dedicati a insegnanti e studenti realizzati insieme all’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia per il progetto “Edurisk”. Si tratta di un aiuto concreto offerto agli studenti colpiti dal terremoto, che utilizza i fondi delle donazioni versate alla Protezione civile (980mila euro) e del Ministero dell’Istruzione (128mila euro). E’ stato approvato e monitorato dal Comitato dei Garanti istituito per vigilare sulla destinazione dei fondi e viene rendicontato ai cittadini, insieme agli altri progetti realizzati grazie alle donazioni, sul sito www.protezionecivile.it.

- Il Dipartimento della Protezione Civile, oltre a garantire la riapertura puntuale dell’anno scolastico mettendo in sicurezza le scuole aquilane e costruendo moduli scolastici per sostituire gli istituti più gravemente danneggiati o distrutti dal terremoto, ha voluto in questo modo offrire a studenti e famiglie un ulteriore sostegno per la diffusione della cultura e l’accesso all’istruzione. Il progetto è stato realizzato insieme all’ufficio Scolastico regionale per l’Abruzzo, grazie a un accordo con la Cassa di risparmio della Provincia dell’aquila e l’associazione Librai italiani di Confcommercio dell’Aquila. Le procedure di rimborso ai librai sono in fase di conclusione.

- All’Aquila, meno del 5% degli studenti delle scuole statali ha presentato domanda di trasferimento in una scuola fuori dal ’cratere’ sismico. I ragazzi, dunque, e le famiglie con loro, hanno deciso di restare nonostante le difficoltà e le incognite, nonostante il terremoto. Riempire le aule di studenti è stata una sfida che la Protezione Civile ha raccolto nella certezza di interpretare questa esigenza primaria e condivisa da tutti: ricominciare dal territorio in cui si è scelto di vivere, lavorare, crescere i propri figli.

I numeri della scuola in Abruzzo
17.567 studenti delle scuole del “cratere”, di ogni ordine e grado, di nuovo in classe
13.000 studenti residenti nel cratere e che frequentano le scuole con almeno un plesso nel “cratere” che hanno ricevuto il buono per i libri

32 scuole realizzate per sostituire quelle distrutte o danneggiate dal terremoto
interventi per 59 scuole danneggiate, di riparazione e rafforzamento strutturale