Roma - Sono state benedette oggi da Mons. Fisichella le opere iper-realiste realizzate dallo scultore canadese Timothy P. Schmalz e donate all’Ospedale Santo Spirito in Sassia della ASL Roma 1.
Le due statue bronzee "Quando io ero ammalato" e "Quando io ero affamato e assetato" fanno parte di un unico ciclo artistico dedicato al Vangelo di Matteo, ideato e fuso in Canada in occasione del Giubileo Straordinario della Misericordia. Il ciclo comprende anche "Quando io ero nudo" (donato alla Basilica di San Pietro in Vincoli), "Quando io ero in carcere" (donato alla Basilica di San Paolo) e "Quando io ero straniero" (donato alla Basilica di San Lorenzo in Lucina).
Al termine della cerimonia l’artista è stato invitato a sottoscrivere il Liber Fraternitatis Sancti Spiritus, la preziosa raccolta di rari autografi di coloro che hanno lasciato traccia del proprio passaggio e della propria adesione all'opera dell'Istituto di Santo Spirito.
Presenti, oltre all’artista e a Mons. Fisichella, il Direttore Generale della ASL Roma 1, Angelo Tanese, il Direttore Sanitario, Mauro Goletti, e Don Andrea Manto.
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