STORIA: Giusto per riflettere un pò sugli alcolici e i danni provocati a coloro che non pensano a cosa possono andare incontro, o non pensano a chi potrebbero recare danni.
Oggi è arrivata una e-mail al nostro indirizzo press@ladysilvia.it che ci comunica una storia, che non si ripeta più.
Ciao a tutti sono Elisa...
CORPO DEL MESSAGGIO: Mamma, sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi son ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici.
Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare,cosí ho bevuto una Sprite.
Mi son sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici.
Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto.
Quando la festa è finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo.
Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria.
Non potevo immaginare, mamma, ció che mi aspettava ... qualcosa di inaspettato!
Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la sua voce sembra cosí lontana...
Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere.
Posso sentire i medici che dicono: "questa ragazza non ce la fará"
Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche,mentre andava a tutta velocitá.
Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire...
perché le persone fanno tutto questo, mamma?
Sapendo che distruggeranno delle vite?
Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente.
Di a mia sorella di non spaventarsi, mamma, di a papá di essere forte.
Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare...
Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva ... la mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura...
Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento cosí disperata....
Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui,morente.
Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene Per questo.....
Ti voglio bene
e....addio.
Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente sul luogo dell'incidente.
La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva... shoccato.
Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza.
Se questo messaggio è arrivato fino a te e lo cancelli....potresti perdere l'opportunitá, anche se non bevi,di far capire a molte persone che la tua stessa vita è in pericolo.
Questo piccolo gesto puó fare la differenza.
Mandalo a tutti quelli che conosci
INTESTAZIONE:
Subject: Fwd:I: importante da leggere
Date: Fri, - 9 Jan 2004 15:02:45 +0100
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Di questa storia non possiamo indicare le fonti in quanto è presente sui vari motori di ricerca, che conducono ai rispettivi indirizzi web, ma non vengono indicate le fonti ufficiali dagli stessi siti.
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