Milano " fino al 29 marzo, i padiglioni di Fieramilanocity ospiteranno la 15ma edizione di MiArt, la Fiera Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, uno degli appuntamenti di maggior prestigio nel panorama nazionale.
Con 141 gallerie e 866 artisti (di cui 475 italiani e 391 stranieri) MiArt espone opere dai primi del ’900 fino ai nostri giorni. Dai maestri del Novecento come De Pisis, Picasso, Fontana, De Chirico, Severini, Manzoni, Campigli, ai contemporanei come Damien Hirst, Jan Fabre, fino ai giovanissimi Cuoghi, Puppi, Hempel, Welz, Favelli, Angioletti e tanti altri nomi importanti che hanno contrassegnato oltre due secoli di produzione artistica. A MiArt confluiscono ogni anno oltre 40mila visitatori fra galleristi, direttori di musei, artisti, collezionisti, curatori e appassionati d’arte, attratti dalle proposte che spaziano attraverso le diverse forme di espressione artistica: dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alle installazioni, dal disegno alla video art fino alle performance.
“Con MiArt " ha detto l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory - Milano si sottrae alla contrapposizione delle categorie di moderno e contemporaneo, tenendole perfettamente insieme e aprendo una seria riflessione su cultura e commercio, stabilendo un legame virtuoso tra economia e valore culturale. Dobbiamo lavorare su una logica di integrazione creativa nella speranza ci siano giovani che ancora non conoscono ma che si possano avvicinare all’arte contemporanea“.
Anche quest’anno gallerie prestigiose hanno scelto MiArt come appuntamento strategico per il loro business. Già nel 2009, nonostante la crisi mondiale, MiArt aveva generato un volume di affari considerevole (oltre 8 milioni di euro). Le prossime edizioni punteranno molto sull’estero, mantenendo sempre alta la qualità degli espositori e cercando di attrarre il maggior numero di collezionisti italiani e internazionali.
MiArt prevede iniziative anche al di fuori della fiera. Tra gli eventi speciali, l’Assessorato alla Cultura del Comune promuove la mostra “Ibrido, Genetica delle forme d’arte“, al Pac fino al 31 marzo, a cura di Giacinto di Pietrantonio e Francesco Garutti.
Sabato 27 marzo è in programma anche un’apertura straordinaria delle gallerie del circuito Startmilano. Gli spazi rimarranno aperti fino alle ore 22 per dar vita a una vera e propria notte dell’arte in città .
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