ARTE Su Ladysilvia; Lo sguardo di 4 artiste internazionali dalle terre della violenza
"Civiltà delle donne", alla sua terza edizione, per l’International Women's Day - l’8 marzo - diventa un momento di dialogo e confronto, con "civiltà " di paesi e culture lontane, dove purtroppo lo stato di abuso e di violenza sono ancora oggi la condizione paradossale di normalità .
La mostra "Oltre la polvere/Beyond the dust" a cura di Renata Caragliano e Stella Cervasio, si propone di presentare sguardi e voci di alcune artiste che affondano le loro radici in aree che vivono ed hanno vissuto atti di violenza, guerre, privazioni della libertà ed esilio, nell’impossibile normalità del quotidiano. Il titolo "Oltre la polvere" deriva da una raccolta di poesie della scrittrice Nelly Sachs, Premio Nobel 1966.
Le artiste invitate sono l’afghana Lida Abdul (Leone d'oro come migliore artista straniera alla Biennale 2005), la guatemalteca Regina Josè Galindo (Leone d'oro come migliore artista straniera under 35 alla Biennale 2005), l’israeliana pluripremiata Michal Rovner e l’algerina Zineb Sedira (Decibel Award, Arts Council, Londra 2004).
Lida Abdul presenta la video-proiezione "White House" (2005) per cui è stata insignita del premio alla Biennale di Venezia 2005 e inoltre alcune foto tratte dal video What we saw upon awaking (2006); Regina Josè Galindo presenta un'installazione della sua performance documentata da una video-proiezione su tre schermi "Plomo" (Clases para aprender a manejar armas) (2006) e da tanti dei fogli usati come bersagli nella sua esperienza ad una scuola di tiro e infine alcune foto tratte sempre da "Plomo"; Michal Rovner presenta una video-proiezione su tre schermi "Ash" (2006) e una video-proiezione su pietra "Roma" (2004) dal famoso ciclo "Culture Zone". Una serie di proiezioni su pietre chiuse in vetrine dove è la storia stessa ad essere esposta o più esattamente cosa ci rimane di essa: la sua archeologia.
Zineb Sedira presenta la video-proiezione su due schermi "Saphir" (2006) e alcune foto tratte sempre da "Saphir" (2006). Saphir è il nome di un albergo di Algeri d'epoca coloniale, costruito negli anni Trenta da architetti francesi, ma è anche una parola che tradotta dall’arabo vuol dire "l’ambasciatore".
Il giorno dell’inaugurazione saranno presenti Lida Abdul e Zineb Sedira.
Mostra promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali, Politiche Giovanili, Pari Opportunità , Problemi dell’Immigrazione, Demanio e Patrimonio della Regione Campania in collaborazione con la Direzione Regionale per i Beni culturali e Paesaggistici della Campania e la Soprintendenza per i Beni Archeologici e delle Province di Napoli e Caserta.
Inaugurazione: Lunedi' 5 marzo alle ore 16 (chiusura 19,30).
Museo Archeologico Nazionale
Piazza Museo Nazionale, 19 - Napoli
Ingresso gratuito
LA REDAZIONE
Ladysilvia.it National Network
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